Il Tirreno

Versilia

Il Comune non ha i soldi per gli impianti sportivi

di Marco Pomella
Il Comune non ha i soldi per gli impianti sportivi

Per tutto il 2014 si andrà avanti con limitazioni e prescrizioni sull’utilizzo delle strutture. Già definiti gli interventi di manutenzione necessari

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CAMAIORE. Gestione dei campi sportivi confermate, almeno fino alla fine dell’anno. È vero, esistono relazioni dei vigili del fuoco che suggeriscono, per così dire, una serie di interventi per rendere sicure le strutture. Ma per ora di soldi non ce ne sono e, con qualche toppa qua e la e molte prescrizioni, si tirerà avanti per tutto il 2014.

Lo dice una delibera di giunta approvata ad inizio agosto, e che fa seguito ad una dettagliata relazione dei vigili del fuoco datata luglio 2014. In sostanza la giunta guidata dal sindaco Alessandro Del Dotto ha prorogato per tutto il 2014 la gestione degli impianti sportivi, così come assegnati ad inizio anno. Ossia lo stadio comunale all’Asl Camaiore (che gestirà anche il campo di via Fonda e il campo Tori), il centro sportivo Tori all'Asd Atletica Camaiore, il campo Le Pianore al CGC Capezzano Pianore, il campo Raffaelli, il campo Benetti all'Ac Lido di Camaiore e infine il campo di tiro con l'arco Le Pianore all'Ad Arcieri di Rotaio. Resta invece vacante la gestione del campo Pancetti visto che, come riporta la stessa delibera, «l'amministrazione comunale sta definendo i propri intenti futuri con la parte proprietaria» dell'impianto di gioco. Confermati anche i contributi: 65 mila euro per lo Stadio, 20 mila per il campo di via Fonda e ancora 20 mila per il campo da calcio Tori, 35 mila per il centro sportivo Tori, 55 mila per il Raffaelli, 10 mila per il Benelli, 10 per il tiro con l'arco (per un totale di 250 mila euro).

Come detto tutti i campetti e gli impianti avrebbero bisogno di essere sistemati. E, per renderli utilizzabili da subito, il Comune, in assenza di risorse da destinare al settore nell'immediato, ha adottato una serie di accorgimenti. Vere e proprie prescrizioni: il campo di via Fonda si usa solo di giorno e con meno di 100 spettatori; stesse prescrizioni per il campo polisportivo Tori e per Le Pianore. Il campo Benelli di viale Kennedy a Lido invece potrà essere usato solo «per le sedute di allenamento in orario diurno». Le pecche che gli impianti presentano, stando alla relazione allegata alla delibera, sono simili: al Raffaelli manca l'impermeabilizzazione delle tribune, l'adeguamento igienico sanitario dei servizi ma ci sono anche avvallamenti strutturali nel campo e sulla pista. Al campo di via Fonda manca uno spogliatoio per gli arbitri, un’infermeria, una uscita di sicurezza per gli atleti e una illuminazione di emergenza (più o meno stessi problemi del Cavanis). Peggio di tutti è messo il campo di viale Kennedy: manca l'illuminazione d'emergenza e quella del campo andrebbe revisionata, vanno fatti interventi al manto sintetico, andrebbe migliorato il drenaggio delle acque per il campo di gioco, fatto un recinto a norma lato via Aurelia, sostituite le panchine e verificata la visibilità dalla tribune.

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