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Renzi al Forte: bici, tennis e doccia gelata per solidarietà

Renzi al Forte: bici, tennis e doccia gelata per solidarietà

Ultime ore di relax in Versilia per il premier: nel giardino dell’hotel il gesto per incoraggiare le donazioni contro la Sla

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FORTE DEI MARMI. Oggi, massimo domani, si concluderà la settimana versiliese di Matteo Renzi. Per la verità di versiliese questa vacanza ha avuto poco. Il premier è uscito quasi mai da Villa Roma Imperiale, l’hotel a quattro stelle che ha scelto per trascorrere qualche giorno insieme a moglie e figli. In spiaggia non si è mai visto, tranne una volta per pranzare a Vittoria Apuana nel bagno scelto dalla famiglia per godersi sole e mare. Fuori dall’hotel, tranne che per la visita lampo in Iraq, è uscito pochissime volte, a piedi per raggiungere la chiesetta estiva della Resurrezione, in bici per fare un giro in centro a Forte di sera e poi sul lungomare in pieno giorno.

Anche ieri ha raggiunto in bicicletta il circolo vicino all’hotel per una partita a tennis: unica uscita della giornata, in attesa di dare seguito a quanto promesso alla vigilia, ovvero che avrebbe partecipato alla catena di solidarietà “Ice Bucket Challange” promossa per raccogliere fondi per la ricerca sulla Sla rovesciandosi in testa un secchio di acqua gelata.

Per compiere questo gesto ha scelto il giardino di Villa Imperiale. Qui si è fatto fotografare e riprendere da una videocamera del quotidiano Europa, diffondendo lui stesso le immagini attraverso il suo profilo twitter.

«Questa è una cosa divertente più per chi lo vede che per chi lo fa visto che l'acqua è ghiacciata» ha detto prima di ringraziare Jovanotti, Fiorello, Facchinetti e Tiziano Ferro, «tutti simpaticoni che hanno pensato bene di chiamare in ballo me». Dopo i ringraziamenti scherzosi a chi lo ha nominato, Renzi ha cambiato tono e ricordato la battaglia contro la Sla, combattuta dal giocatore della Fiorentina Stefano Borgonovo: «Ho conosciuto la battaglia contro la Sla nella persona di Stefano Borgonovo, fiorino d'oro della città di Firenze e grande punto di riferimento per tanti amanti del calcio e tifosi della Fiorentina. Borgonovo ci ha insegnato nella battaglia contro la Sla ad avere dignità. Se questo piccolo gesto può servire a dare forza alla battaglia contro la Sla lo faccio volentieri».

Quindi le tre nomine, ovvero l’indicazione di chi dovrà continuare la catena di solidarietà sottoponendosi alla doccia gelata. Il primo è Roberto Baggio «perché ha fatto dal primo giorno la battaglia assieme a Borgonovo, riempiendo l'Artemio Franchi per la fondazione Borgonovo, straordinariamente gestita da Chantal Borgonovo e dai suoi figli». Il secondo è Paolo Livoli, il suo «compagno di scuola storico, un vip che non è un vip». Livoli, spiega il premier, «fa il medico e si occupa nel servizio sanitario nazionale proprio dei malati di Sla: li tengono a domicilio e cercano di curarli a domicilio nella Asl di Arezzo. «Con Paolo nomino tutte le infermiere e i medici che ogni giorno cercano di alleviare le difficoltà di chi soffre». La terza nomina riguarda il mondo dell'informazione: «Mi piacerebbe che la secchiata d'acqua in testa se la prendessero anche i direttori di tutte le riviste, dei giornali e dei tg, perché sarebbe il segno che di Sla non si parla solo quando ci sono gesti come questo».

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DI RENZI

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