I turisti: «Imparate da Rimini»
Le opinioni dei vacanzieri in difficoltà a trovare alternative al mare quando piove
VIAREGGIO. A Viareggio, quando piove, c'è poco da fare. La costa Adriatica offre molto di più. Questo il parere di molti turisti in spiaggia interpellati sul tema che tiene banco, in versilia, in questi giorni: la crisi delle vacanze provocata dal maltempo e le prospettive di rilancio del settore. Fra turisti e non, aleggia il malcontento per la deludente stagione balneare, rovinata dal maltempo. Certamente non si può fermare la pioggia, il vero problema è la mancanza di valide alternative alla classica giornata in spiaggia. I vacanzieri un po’ più in su con l'età rimpiangono i vecchi tempi, quando i bar offrivano più serate di musica e c'erano pomeriggi di cinema per bambini, come racconta Caterina Angrisani, turista di Prato. I giovani invece sognano una Versilia simile alle riviere più attrezzate per io divertimento.
Mariano Balderi, fiorentino cinquantasettenne che da una vita trascorre l'estate a Viareggio, lamenta lo scarso numero di convegni e meeting, attività, a suo parere, adatte ad una giornata di pioggia. Anche la Torre Matilde, per lui, potrebbe rappresentare un'interessante attrazione turistica. «Le Alpi Apuane - aggiunge - sono un elettrocardiogramma che si staglia nel cielo, in Emilia non le hanno, ma sanno sfruttare meglio il loro litorale».
Non è l'unico a pensare che in Versilia si possa imparare molto dall'organizzazione dei lidi adriatici. È la ventitreenne Ilaria Ioppolo, di Castelfranco di Sotto, a parlare ancora bene di località come Rimini o Riccione, più vive ed attraenti per i giovani. «Qua conta molto la compagnia» sostiene la giovane, che ha la fortuna di conoscere persone in zona con cui passare belle giornate nonostante la carenza di proposte per ragazzi. Solo la sera, grazie a locali e discoteche Viareggio e la Versilia diventano una meta allettante anche per un turismo più giovane.
A confermare le idee di Ilaria è una bagnante fiorentina, Stefania Rossi, madre di due ventenni. «Quando piove si sta a casa, si può andare all'Ikea a Pisa, girare per negozi» dice.
È anche difficile, per chi ha figli piccoli, trovare un posto dove lasciarli con altri bambini a divertirsi.
Più positiva è Isabella Ballotti, di Pistoia: «A Viareggio - afferma - si sta sempre bene». Isabella ama venire anche d'inverno, e pensa che pure per i suoi bambini sia un posto divertente, grazie agli intrattenimenti offerti da alcuni stabilimenti balneari. Riconosce però che, in caso di pioggia, c'è veramente poco da fare, ma secondo lei questo è un problema comune a tutte le località di mare.
Aurora Rugai
Sara Giarchi
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