No degli hotel agli affitti invernali sul mare
LIDO. Case vacanza e case di guardianaggio in affitto nei mesi più freddi, con la possibilità di mettere a disposizione più di 200 posti letto a Lido anche in bassa stagione: è questa l’idea del...
LIDO. Case vacanza e case di guardianaggio in affitto nei mesi più freddi, con la possibilità di mettere a disposizione più di 200 posti letto a Lido anche in bassa stagione: è questa l’idea del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto. Un’idea che, però, attecchisce poco sugli albergatori locali.
La controproposta del sindaco spaventa (e non poco)gli albergatori lidesi: questi ultimi infatti chiedono chiarimenti in merito a quanto dichiarato da Del Dotto, il quale pare aver studiato la soluzione per sopperire alla chiusura di molti esercizi alberghieri durante il periodo autunno-inverno. «Dire che non lavoriamo fuori stagione è inesatto - dice Maria Bracciotti, portavoce dell’associazione albergatori di Lido - Se saranno realmente questi i termini della proposta del sindaco, non possiamo che essere in disaccordo con lui». La Bracciotti non si sbilancia ed evita repliche dirette, ma appare chiara la volontà degli albergatori di mantenere il peso che spetta loro in questioni che li riguardano: «Ogni progetto deve essere valutato nella sua applicazione, ma in ogni caso Del Dotto ha il dovere di confrontarsi con tutte le categorie interessate prima di prendere qualsiasi decisione definitiva. Al momento però con noi non ha parlato. Vogliamo capire bene - conclude - cosa voglia intendere Del Dotto con queste dichiarazioni. Sarebbe corretto che ci coinvolgesse nelle sue proposte, in modo che non si debbano vedere incrinate la sinergia e la collaborazione che esistono da tempo tra la pubblica amministrazione camaiorese, l’associazione degli albergatori e i balneari di Lido».
Alessandro Bracci
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