L’idea: dividere tra più associazioni la gestione del Vasco Zappelli
Qual è l’impianto sportivo che necessita prioritariamente interventi? L’assessore Strambi non ha dubbi: «Si tratta del Centro Vasco Zappelli al quartiere Varignano. È importante non solo per le...
Qual è l’impianto sportivo che necessita prioritariamente interventi? L’assessore Strambi non ha dubbi: «Si tratta del Centro Vasco Zappelli al quartiere Varignano. È importante non solo per le attività sportive che vi vengono praticate ma per la valenza sociale che ha per il quartiere, di cui usufruisce anche la parrocchia adiacente».
In nove anni, ricorda Strambi, si sono alternate due gestioni che non sono riuscite a far funzionare tutto l'impianto, che è talmente grande, da aver bisogno adesso di un forte investimento. Per questo l’assessore Strambi pensa ad un frazionamento in tre parti: il parco pubblico che rimarrebbe tale, il pallone tensostruttura più il calcetto e gli spogliatoi, i campi da calcio e il pattinaggio. Tre macroaree, da affidare soprattutto ad associazioni capaci di unirsi per la gestione. Il parco pubblico rimarrebbe in gestione diretta del Comune che metterebbe a gara l'affidamento del bar interno. Spesa prevista per la riqualificazione: 150-200 mila euro.
Il frazionamento andrebbe incontro anche ad alcune problematiche come le centrali termiche che potrebbero essere divise. Nell'affidamento alle società potrebbe essere dato un punteggio maggiore a chi presentasse un piano di riqualificazione. Da sistemare anche il piazzale antistante compresa l'illuminazione, ma per questo le risorse andranno cercate in altri capitoli di bilancio del Comune.
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