Italia
Un film d’azione made in Versilia
Il giovane Diego Bonuccelli di nuovo alla regia con “Cinque maschere” girato tra Pietrasanta e Viareggio
PIETRASANTA. L’idea di fondo è quella che ha già caratterizzato i primi 2 film: scene d’azione, pura adrenalina, budget a zero euro o poco più, passione, entusiasmo e attori presi dalla strada. E così dopo The Green Furies e il recentissimo Welcome to Elderstorm è già tempo di tornare dietro alla macchina da presa per il giovane regista pietrasantino Diego Bonuccelli. Da alcuni giorni la troupe si aggira, infatti, dalle parti dell'ex area artigianale del Portone per le prime riprese di un lungometraggio che ruoterà intorno ad una rapina, dall’esito contraddittorio, con tutta una serie di inneschi giocati sul filo del brivido.
Nei primi due film l’poca di riferimento ed ambientazione era il western in “Cinque maschere”, questo il titolo del film, siamo ai giorni d'oggi con protagonisti, violenti e pericolosi, che daranno vita a tutta una serie di situazioni particolarmente suggestive. Rapinatori, che indossano le maschere di Pantalone, Pierrot, Arlecchino. Pulcinella e Burlamacco - e questa del ricorso alle maschere italiane e locali è' una novità nel contesto in salsa di celluloide- e che non si fermano di fronte a niente pur di raggiungere il loro obiettivo. «L'idea - spiega Bonuccelli che è studente universitario ma che non vede altra strada professionale nella sua vita che nel cinema - è quella di girare il film non solo a Pietrasanta , ma anche a Viareggio, cercando al tempo stesso, di coinvolgere volti nuovi. Vogliamo dare un respiro ancora più ampio al nostro film anche se, al tempo stesso, continueremo a fare affidamento sulla disponibilità di amici ed appassionati. E questo è fondamentale soprattutto quando non hai risorse particolari a disposizione».
E a proposito di “Cinque maschere”, c'è una particolarità: il prossimo 30 agosto la sede centrale della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana si trasformerà in un set cinematografico come scenario, ideale della rapina che è momento trainante di tutta la pellicola. «Fare cinema è bello e mi emoziona: sono ancora agli inizi, ho molto da imparare, ma credo di riuscire a proporre qualcosa che possa interessare» evidenzia Bonuccelli che per “Welcome to Elderstorm”, un gangster movie particolarmente giocato sulle immagini, ha portato al cinema comunale oltre 700 spettatori e che con “Cinque maschere” spera di cominciare ad entrare in qualche canale di distribuzione più importante.
Fra gli attori principali, ma il cast è in via di completamento, ci sono Robert Walter Colombini, Marco Bonuccelli, Maurizio Battistini, Filippo Fambrini, Massimiliano Domenici, ma non sono esclusi “cameo” di personaggi noti del piccolo schermo.
Luca Basile
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