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Assunzioni in Sea risorse: scontro azienda-Comune
L’assessore al bilancio ha detto stop a nuovi ingressi nelle società partecipate L’amministratore delegato Corsetti: allora renda noto il piano della mobilità
VIAREGGIO. Graduatorie per assunzioni a tempo determinato ed indeterminato; ed una decina di contratti a termine in atti, freschi freschi. Sea risorse continua ad assumere, nonostante un’indicazione dell’assessore al bilancio, Lorenzo Bertoli, ormai di qualche mese fa. Con la quale si indicava alla società partecipate del Comune di Viareggio di ricorrere alla mobilità tra aziende. Per quanto riguarda le assunzioni nell’ambito della manutenzione del verde pubblico - per la quale a Sea il Comune ha affidato un contratto da oltre 600mila euro che lo stesso Bertoli considera illegittimo a norma di legge, in quanto affidato direttamente ad una società in cui l’Ente pubblico è minoritario - alcuni di coloro che sono stati chiamati dalla graduatoria provengono dalla cooperativa “Poseidon”. Che in tempi di vacche meno magre delle attuali divideva con Sea risorse gli interventi sul verde pubblico, tramite affidamenti diretti fatti dal Comune. La conferma arriva dall’amministratore delegato di Sea risorse, Alberto Corsetti: «Abbiamo assunto gente della Poseidon, ma anche altri. Certo che, quando nel bando sono richiesti due anni di esperienza, e la prova scritta è attinente all'attività da svolgere e la prova pratica poi è col trattore, è chiaro che quelli della Poseidon avevano titoli e capacità manuali...».
Per quanto riguarda, poi, le disposizioni di Bertoli, Corsetti precisa: «L’assessore ne parlò nell’assemblea dei soci del 12 maggio, ma si riferiva a quelle a tempo indeterminato». Che Corsetti, però, non esclude di poter tornare a garantire: «Alcune persone avremmo già potuto assumerle con questa modalità. Per “pescare” tra il personale delle altre partecipate dovremmo aver un piano degli esuberi che non c’è. Sono mesi che l’amministrazione comunale discute di questo. Ho già risposto in questo senso più volte all’assessore...Ed ho chiesto che mi facciano avere il piano della mobilità».
In realtà avrebbe dovuto essere approvata una delibera di Giunta in tal senso, comprensiva del blocco delle assunzioni in tutte le società partecipate. Ma è un provvedimento che pare segnare il passo. Nonostante l’esigenza di chiudere in fretta i “rubinetti” del continuo gonfiare le società partecipate di personale, con il risultato del lievitare dei costi dei servizi, sempre più parcellizzati per garantire che tutti gli assunti lavorino.
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