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Versilia

Anche Columbro dice no agli stalli blu all’ospedale

Anche Columbro dice no agli stalli blu all’ospedale

L’attore e showman viareggino al fianco del comitato che contesta l’attivazione del parcheggio a pagamento: «È l’ennesimo ticket da pagare»

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LIDO DI CAMAIORE. «Il parcheggio a pagamento all'ospedale? Un malcostume tutto italiano. È per cose come queste che ho deciso di andare via da questo paese». Parole di Marco Columbro, celebre showman viareggino, che si è schierato apertamente a fianco del comitato “No al parcheggio a pagamento all'Ospedale unico della Versilia”.

Una voce vip, la sua, che si unisce al coro dei contrari ai 239 posti macchina del nosocomio dei sette comuni, oggi contrassegnati dalle strisce blu: una soluzione adottata dall’Asl sia per mettere ordine nell’utilizzo dell’area di sosta sia per tenere a distanza i venditori stranieri che da tempo affollano il parcheggio.

«È una situazione ingiusta, diffusa purtroppo in tutta Italia - ci dice l'attore-presentatore viareggino, in vacanza sulle spiagge della sua città natale - I servizi, soprattutto quelli ospedalieri, dovrebbero essere articolati in modo da gravare il meno possibile su chi deve usufruirne, soprattutto dal punto di vista economico».

«Il parcheggio - prosegue Columbro - è un diritto di tutti e non capisco perché in prossimità di un ospedale così frequentato si debba far pagare la sosta. Dovrebbero fornirci agevolazioni invece ci complicano la vita. Andare all'ospedale non è mai piacevole, figuriamoci poi se si deve anche pagare…».

Il comitato versiliese si è fatto sentire anche di recente verso le autorità preposte: i cittadini hanno più volte sottolineato come questa operazione vada a favore di chi ha costruito l'impianto e totalmente a sfavore degli utenti stessi. E voci contrarie al provvedimento, recentemente entrato in vigore, sono arrivate anche da esponenti della politica locale. Anche se difficilmente - questo sembra l’orientamento - l’Azienda sanitaria tornerà indietro.

Peraltro sono situazioni come questa che hanno spinto Columbro alla sofferta decisione di abbandonare il Belpaese, cercando residenza all'estero: «Non so dove andrò, ma sicuramente non resterò in Italia e un po' mi dispiace. Nel nostro paese c'è un senso di ingiustizia diffuso, per cui va tassato il tassabile. La questione del parcheggio del Versilia ne è un esempio lampante e a 64 anni non ho più la forza né la voglia di pagare così tanto per ottenere scarsi servizi e pochissime agevolazioni».

Il comitato dei contrari ai parcheggi a pagamento dell'Ospedale Versilia trova quindi un alleato di spessore nella sua battaglia per l'abolizione del ticket per la sosta in quell'area. Un personaggio pubblico di tale calibro può fungere da altoparlante per le richieste dei quei cittadini che, non più tardi di qualche giorno fa, si lamentavano della scarsa attenzione che il direttore generale di Asl 12 Versilia Brunero Baldacchini e i sindaci dei sette comuni versiliesi avevano tributato alle loro obiezioni.

Alessandro Bracci

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