Scontro tra balneari e amministrazione sulla spiaggia libera
PIETRASANTA. Spiaggia libera di Motrone ridotta di 2.000 mq rispetto al passato? «Certo ed è una decisione della Giunta, che ovviamente rispettiamo. Non comprendiamo, però, perché negare l'evidenza»...
PIETRASANTA. Spiaggia libera di Motrone ridotta di 2.000 mq rispetto al passato? «Certo ed è una decisione della Giunta, che ovviamente rispettiamo. Non comprendiamo, però, perché negare l'evidenza» aveva detto, nei giorni scorsi, Daniele Mazzoni, presidente del Consorzio balneari di Marina, soggetto che gestisce pulizia e sorveglianza in zona Motrone. Parole rigettate, sia pure in parte, dal vice-sindaco Luca Mori. «Facciamo chiarezza: quei 2000 mq che abbiamo dato attuando quanto previsto dal Pua, al Club Velico, erano terra di nessuno fino a qualche giorno fa. Non erano stati assegnati in concessione anche se venivano utilizzati - ma a quale titolo? ndr -in passato dal Club Velico per espletare determinati servizi. Parliamo di un tratto di arenile che solo raramente veniva occupato dai clienti della spiaggia libera. In poche parole la spiaggia libera, per dimensioni, resta quella di sempre e questa polemica mi sembra strumentale. Se potevamo, con una variante al Pua, assegnare questi 2000 mq alla spiaggia libera e non al Club Velico? Sì, ma riteniamo che quella adottata sia la scelta migliore e così resterà fino al 2015. Leggo di maleducazione, sporcizia e persone che bocciano la nostra spiaggia di Motrone. Rispondo con il dato relativo a un questionario commissionato fra gli utenti di questa spiaggia che in netta maggioranza si definisce molto soddisfatto del servizio».
Parole al curaro verso la maggioranza arrivano dalla sigla Usi-Ait Versilia. «La giunta Mori-Lombardi ha ridotto la spiaggia libera di 2000 mq: punto e basta. Se poi l'assessore Lazzerini ha paura per la sua poltrona può dire altre cose, ma gli atti sono pubblici e ogni interessato può prenderne visione o recarsi all’ufficio demanio o patrimonio chiedendo di verificare la concessione del 15 e 16 luglio a favore del Club Velico. Per un accordo tra Comune e Consorzio balneari a cui era affidata la sorveglianza era interdetta la balneazione davanti al Club Velico, ma la spiaggia era libera. Lazzerini è per le spiagge libere? Sì, ma la giunta ha deciso diversamente e ora chi è assessore stipendiato può solo fare proclami a favore delle spiagge libere ma ha approvato la riduzione». (l.b.)
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