Farmaci, stop alle autocertificazioni del reddito
Versilia: dal 1º ottobre saranno i medici a inserire il codice e non più gli utenti. Che devono verificare la correttezza dei dati
VIAREGGIO. Addio alle ricette rosse per i farmaci. Ma soprattutto addio alle autocertificazioni del reddito, che oggi i pazienti devono fare tutte le volte che si recano in farmacia per il calcolo del ticket da pagare.
Dal 1º ottobre sarà il medico che prescrive il medicinale a inserire direttamente la fascia di reddito del paziente in quello che verrà chiamato “promemoria” (un banalissimo foglio A4). Con questo foglio, e non più con la ricetta rossa, il paziente si recherà in farmacia per il ritiro del medicinale e il pagamento del ticket, calcolato grazie al codice presente sul promemoria. Al cittadino che rientra nella fascia di reddito sopra i 100mila euro all’anno, non verrà assegnato alcun codice e il ticket da pagare sarà il massimo.
Ma come si fa ad essere sicuri che il reddito inserito dal medico, e relativo alla propria condizione economica familiare, sia corretto? Semplice: bisogna fare una verifica. «Nei prossimi due mesi - spiegano dall’Asl - l’utente dovrà recarsi ai nostri sportelli, all’ospedale Versilia o nei distretti, per verificare la correttezza dei dati in nostro possesso».
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