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Sei nuove telecamere contro i vandali nella Piccola Atene
Pietrasanta corre ai ripari dopo i danneggiamenti di alcune opere d’arte in centro. Ecco la lettera di scuse del giovane che aveva lesionato il Centauro di Mitoraj
La lettera del giovane vandalo del Mitoraj
PIETRASANTA. Sei nuove telecamere in arrivo nel centro storico. Il Grande Fratello decide dunque di allungare lo sguardo all’interno delle mura cittadine, là dove sempre più spesso a farla da protagonisti sono coloro che fra grida, schiamazzi, ubriacature e vandalismi di vario genere, tirano avanti fino a tarda notte, per il conseguente disagio di chi ha casa in zona. Stiamo, ovviamente, parlando di una minoranza e Pietrasanta, pur con le sue mille contraddizioni, era e resta realtà senza particolari escalation violente: gli ultimi episodi, però - su tutti la lancia spezzata del centauro di Mitoraj, ma anche i passeggini scultorei davanti al Duomo di Nari Ward già presi di mira dal fenomeno di turno - hanno spinto l’amministrazione Lombardi ad un drastico giro di vite. La Giunta ha infatti approvato l’acquisto di 6 nuove telecamere, «di ultima generazione» precisano dal palazzo, per un costo complessivo di poco superiore ai 18 mila euro. «Non è la soluzione definitiva, ma riteniamo le telecamere di sorveglianza, nel rispetto della privacy, un ottimo supporto sia per la prevenzione che per i controlli susseguenti a determinati episodi», spiega il sindaco Domenico Lombardi.
Intanto il giovane autore dei danneggiamenti alla scultura di Mitoraj torna a chiedere scusa con una lettera aperta: «provo vergogna per quello che ho fatto» scrive. Ed ancora: «Ho capito che la mia libertà è tale solo se con il mio comportamento non reco danni o offese a tutti gli altri che vivono intorno a me».
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