Il Tirreno

Versilia

Fanno saltare il bancomat, filiale fuori uso

Colpo da 50mila euro alla Crl di Bozzano: parte del bottino persa per strada. Banca chiusa per i danni

2 MINUTI DI LETTURA





BOZZANO. Hanno fatto esplodere lo sportello bancomat della Cassa di risparmio di Lucca a Bozzano, sulla via Sarzanese sud, e sono fuggiti con una somma che ammonta a circa 50mila euro. Il colpo è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì attorno alle 4. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri che stanno svolgendo le indagini, ad agire sarebbero stati due uomini a volto coperto: hanno causato l’esplosione probabilmente con acetilene e polvere nera, per poi fuggire a bordo di un’auto, forse una Fiat 500 vecchio modello. Sul posto sono stati trovati circa 5.300 euro in banconote da 20 euro, che sono stati sparsi dall’impatto violento e che sono stati recuperati dai responsabili della banca intervenuti poco dopo. All’interno del bancomat c’erano altre banconote da 50 euro che i malviventi sono riusciti a portare via: da un conteggio che è stato effettuato si parla di circa 50mila euro. La violenta esplosione ha provocato danni all’interno della banca: i locali sono stati resi inagibili ed il personale è stato trasferito nella filiale di Massarosa. Gli autori del furto hanno utilizzato probabilmente del quantitativo in più del normale per far esplodere il bancomat. Alcuni residenti non credevano potesse trattarsi di un episodio del genere, e visto che era in corso un temporale, credevano che quel botto fosse da ricondurre, magari ad un tuono. Ed invece si è trattato di un’esplosione davvero potente che avrebbe potuto anche danneggiare i soldi all’interno del bancomat. Adesso sono in corso indagini da parte dei carabinieri: con l'ausilio anche delle telecamere i militari sperano di poter trovare degli indizi utili per poter identificare i possibili autori, che al di là dell’esplosivo usato non sembrano certo degli sprovveduti.

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera