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Forte, riaperto il bar-ristorante del bagno comunale

Forte, riaperto il bar-ristorante del bagno comunale

FORTE DEI MARMI. Salvo imprevisti legati al maltempo riaprirà oggi il bar-ristorante al bagno comunale di Vittoria Apuana, dopo il blitz di domenica operato da carabinieri del Forte, Nas, ispettorato...

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FORTE DEI MARMI. Salvo imprevisti legati al maltempo riaprirà oggi il bar-ristorante al bagno comunale di Vittoria Apuana, dopo il blitz di domenica operato da carabinieri del Forte, Nas, ispettorato del lavoro e Asl. Anche se per la verità, come spiegato dall’avvocato Vincenzo Cugno Garrano, legale della società Symposion (che si è aggiudicato il bando pubblico nel giugno scorso) «il servizio, di fatto, non è mai stato sospeso da alcun provvedimento ufficiale».

«Gli atti - precisa l’avvocato - sia per la questione del lavoro che per le condizioni igienico-sanitarie, sono stati entrambi revocati. Non solo: questi avrebbero disposto la chiusura del ristorante solo e soltanto se, entro le ore 12 del giorno successivo (il lunedì, ndr) la società non avesse fornito le giustificazioni richieste. Cosa che invece ha fatto, ottenendo la revoca della sospensione, senza pagare un solo euro di sanzione».

Alla base dell’infrazione rilevata dall’ispettorato del lavoro ci sarebbe stato un disguido dovuto a un ritardo di comunicazione dal Ministero: «La Symposion aveva assunto con regolare contratto tutti i dipendenti già dal venerdì, dandone specifica informazione. Ma a quanto pare domenica il Ministero del lavoro non aveva ancora informato l’ispettorato, che dunque, agendo in buona fede, ha rilevato l’irregolarità, salvo poi annullarla nel momento in cui abbiamo fornito tutti i documenti».

Sulle norme sanitarie: «Mancavano giusto le zanzariere a un paio di infissi e una pedalina a un lavandino. Ma a questo - sottolinea il legale - doveva pensare il Comune, che è proprietario della struttura, per la quale la società paga un canone. Ora i gestori hanno messo le zanzariere per conto loro, ma la spesa è stata ovviamente messa in conto al Comune».

Insomma: se lunedì e martedì il bar-ristorante sulla spiaggia comunale è rimasto chiuso, ciò è dipeso «solo dai lavori e per le zanzariere e dal maltempo, e non dai provvedimenti, nel frattempo decaduti». «Non c’è stata alcuna inadempienza - conclude l’avvocato - semmai un ritardo del Comune a intervenire sulla struttura dopo le precedenti sollecitazioni della Symposion». (g.c.)

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