Il presidio
Disavanzo certo da 53 milioni Va approvato in venti giorni
Il bilancio consuntivo 2013 da brividi ha avuto il via libera dalla giunta nella notte di giovedì Il sindaco Betti: ora mi auguro che la relazione del ministero punti il dito sugli anni passati
VIAREGGIO. Un buco da 53 milioni (53.084.824,69 per la precisione) per chiudere l’operazione-verità che la Giunta Betti ha dovuto fare, incalzata dalla ispezione del ministero delle finanze (Mef). Il consuntivo 2013 si chiude così, approvato per il momento dalla sola Giunta. L’iter prevede, adesso, il parere dei revisori dei conti che hanno dieci giorni per consegnarlo ed il passaggio di tutte le carte - comprese quelle dei revisori - ai consiglieri comunali, entro venti giorni.
Nell’intreccio di date si aggiunge il provvedimento al quale la Prefettura di Lucca darà il via oggi: la notifica a tutti i consiglieri comunali del termine di venti giorni per l’approvazione del bilancio. Pena l’arrivo di un commissario per i conti del Comune. Il che significa che si finisce dritti sul Ferragosto, momento in cui molti potrebbero essere in vacanza, magari avendo - come si usa - prenotato per tempo, incastrando le esigenze delle rispettive famiglie. In realtà c’era chi - come l’assessore Giannerini - ieri mattina sperava in una soluzione diversa. Puntando sulla presenza, in Prefettura, del sottosegretario all’interno, Domenico Manzione, impegnato nel vertice sugli alloggi per le forze dell’ordine: «Si tratta di una procedura nuova - dichiarava Giannerini mentre il sindaco era in Prefettura - ed in questo caso il consiglio non ha approvato nei termini non per propria responsabilità. Siamo nella condizione in cui la Giunta ha approvato tardivamente, non il consiglio come previsto dalla legge. Anche il Prefetto vuole un parere dal sottosegretario, vista la casistica diversa». Niente di fatto, al rientro del sindaco e dell’assessore Bertoli da Lucca. Anche se il termine, così si dice, dal quale far partire un eventuale commissariamento “ad acta” scatta dall’ultima notifica all’ultimo consigliere comunale. E, dunque, vi sarebbe un maggior margine.
«Mi auguro che la relazione del ministero - dichiara Leonardo Betti - faccia chiarezza ulteriore su quelle che sono le motivazioni che hanno portato a questa situazione, per quanto riguarda gli anni precedenti, ed in particolare per il bilancio 2011 dove si rilevano le maggiori incongruenze».
Se non bastasse l’intreccio di tempi relativi all’iter del consuntivo 2013, giovedì è arrivato anche il pronunciamento della Corte dei Conti, per l’ultima procedura aperta relativa ai conti del 2012. L’amministrazione Betti ha sessanta giorni di tempo per dimostrare di aver preso i correttivi richiesti dalla Corte. La quale dà atto che «l'Ente sta procedendo ad una accurata e capillare operazione di riaccertamento dei residui attivi e passivi», ma aggiunge anche che «l'analisi fin qui condotta fa prevedere un forte peggioramento». Tanto che, sottolinea la Corte, «l'Ente ha fornito una quantificazione provvisoria del risultato di amministrazione dell'esercizio 2013 che evidenzia un peggioramento del saldo finanziario accertato nell'esercizio 2012 ».
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