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Rebus concessioni demaniali da Bruxelles notizie positive

Rebus concessioni demaniali da Bruxelles notizie positive

VIAREGGIO. Soddisfazione e fiducia per una soluzione dei problemi in tempi brevi. Questo il commento che arriva dalle organizzazioni nazionali degli imprenditori balneari Sib Fipe/Confcommercio, Fiba...

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VIAREGGIO. Soddisfazione e fiducia per una soluzione dei problemi in tempi brevi. Questo il commento che arriva dalle organizzazioni nazionali degli imprenditori balneari Sib Fipe/Confcommercio, Fiba Confesercenti e Cna Balneatori, al termine dell’incontro svoltosi presso il Parlamento Europeo con l’onorevole Andrea Cozzolino, eurodeputato e vice presidente della Commissione per lo Sviluppo Regionale.

Al centro del confronto il tema delle problematiche relative alle concessioni demaniali marittime all’apertura del semestre europeo di presidenza italiana. Nel corso della riunione, dopo che sono stati ribaditi e condivisi i contenuti del documento del marzo scorso sottoscritto unitariamente dalle organizzazioni sindacali del settore, l’onorevole Cozzolino ha preso l’impegno di organizzare in breve tempo un incontro alla presenza anche dei due sottosegretari delegati al tema, gli onorevoli Sandro Gozi e Pier Paolo Baretta, oltre al Ministro per i rapporti con le regioni, Maria Carmela Lanzetta.

Cozzolino ha infine confermato agli imprenditori balneari che è in corso di predisposizione un dossier relativo al tema delle concessioni balneari da inserire nel programma della presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea.

«Siamo sempre in ballo e la soluzione deve ancora essere trovata - mette in chiaro Vincenzo Lardinelli, presidente Fiba Confesercenti - ma dall’incontro di Bruxelles usciamo senza dubbio più ottimisti e rafforzati nelle nostre convinzioni. Per noi - aggiunge l’inventore del “fenomeno Balena” - era imprescindibile che il tema delle concessioni demaniali fosse messo in agenda dall’Unione Europea».

Il confronto al Parlamento Europeo, secondo Lardinelli, ha permesso anche agli imprenditori balneari italiani di far capire che «il nostro sistema è unico in tutto il mondo, ed è una eccellenza che, tra l’altro, è partita proprio da Viareggio nel lontano 1828».

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