Il Tirreno

Versilia

Dura polemica della ex responsabile sull’Antiquariato

FORTE DEI MARMI. «Che dispiacere vedere 12 anni di lavoro buttati al vento. Quello che era uno dei mercatini più belli d’Italia è diventato il più scadente». È questa la pesante accusa di Maria...

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FORTE DEI MARMI. «Che dispiacere vedere 12 anni di lavoro buttati al vento. Quello che era uno dei mercatini più belli d’Italia è diventato il più scadente». È questa la pesante accusa di Maria Incontro, presidente dell’Associazione Promozione Antiquariato, che per anni ha organizzato il mercatino mensile di Forte dei Marmi, che invece da quest’anno è proposto e gestito direttamente dall’amministrazione comunale del Forte.

Il Mercatino comunale è stato inaugurato sabato 12 luglio, e rispetta il consueto calendario, con tappe fissate per il secondo fine settimana di ogni mese. Insieme al debutto della nuova gestione (valutato in modo positivo dall’amministrazione, che ha parlato di ottimo successo di pubblico), arrivano però anche le critiche di Incontro: «Dov’era il restyling tanto decantato dal Comune? - si chiede la presidente dell’Associazione Promozione Antiquariato - Si sono viste solo delle vecchie e brutte strutture non a norma, una disposizione che non permetteva un percorso decente, tanto che in alcuni punti non passava neanche una carrozzina. Le distanze di sicurezza - si domanda Incontro - sono state rispettate? E i servizi igienici, imposti per legge, dov’erano?».

La presidente rincara la dose: «E la commissione di controllo per la merce esposta? Abbiamo contato 20 posti con tanta bigiotteria nuova e cinese, 15 posti di vintage comprensivi di cenci buttati come a una sagra di paese, tanti mobili e quadri rifatti, oggetti anni ’80-’90, e appena 3 o 4 posti con oggetti di antiquariato».

L’Associazione Promozione Antiquariato organizza ora il mercatino nel Comune di Montignoso, programmato in contemporanea con le date di quello del Forte, aspetto che ha creato qualche perplessità visto lo “scontro diretto” tra le due kermesse. «Non siamo noi ad aver cambiato l’organizzazione - ribatte Incontro - perché da 12 anni il nostro mercatino si tiene nel secondo weekend del mese. Piuttosto il Comune di Forte avrebbe dovuto cambiare la programmazione, visto che la loro è una nuova iniziativa. Ma a quanto pare - conclude - oltre a appropriarsi del 20% dei miei espositori, si sono arrogati il diritto di replicare i miei appuntamenti mensili».(g.c.)

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