L’ItalHockey “alla versiliese” trionfa agli europei: è oro
Gli azzurri di Massimo Mariotti superano la Francia in una sfida batticuore. Ma il primo posto matematico e il trofeo continentale arrivano dopo il pari nel derby iberico fra Spagna e Portogallo e allora è festa grande...
Viareggio. L'Italia batte la Francia 5-4, chiude imbattuta l'europeo e grazie al pareggio fra Spagna e Portogallo nell’ultima partita conquista la medaglia d’oro ai campionati europei di hockey su pista. Un trionfo inaspettato dove c’è anche molta Versilia. Fra i protagonisti dell’europeo, infatti, ci sono ben tre giocatori versiliesi: il portiere Barozzi (del Cgc Viareggio) e Motaran e Verona (del Forte dei Marmi), oltre naturalmente al ct Massimo Mariotti, fino alla scorsa stagione allenatore del Cgc Viareggio.
La partita contro la Francia è stata come tutte le altre di questo europeo: una sofferenza atroce. Gli azzurri sono apparsi un po' contratti, forse pressati dall'inattesa attenzione mediatica e dalla pressione sportiva cui non sono abituati, almeno in nazionale. La Francia, per contro, ha trovato il cinismo e la concretezza che le sono mancate in questo deludente europeo: una vittoria contro l'Italia avrebbe risollevato quantomeno il morale (ma non cambiato il quinto posto finale, molto al di sotto di quel bronzo che avrebbero voluto contendere agli azzurri). Il pubblico spagnolo ci ha messo del suo, come sempre con un tifo contro dal primo all'ultimo minuto.
Mariotti ha mandato Barozzi tra i pali, Motaran e Ambrosio in difesa, Tataranni e Illuzzi in attacco. L'inizio è senza emozioni fino al 10' quando Garcia sorprende la difesa con un allungo che batte Barozzi. L'Italia risponde subito, ma Motaran e Cocco trovano un Tanguy in grandissima serata. La Francia colpisce il palo al 12', proprio mentre Mariotti manda in pista Pagnini per Tataranni. Al 14' è proprio il giovane maremmano a siglare il pareggio (assist perfetto di Ambrosio) con il suo primo gol nella nazionale senior. Cocco fallisce il raddoppio italiano con un rasoterra in contropiede parato da Tanguy e la Francia torna in vantaggio con un tiro da lontanissimo di David che sorprende un Barozzi evidentemente coperto. Poco più di un minuto dopo, Motaran ripaga con la stessa moneta e pareggia con un missile da fuori. Mariotti prova a dare la svolta alla partita e mette in pista contemporaneamente Illuzzi, Tataranni e Pagnini. A passare è invece la Francia che approfitta di un errore di marcatura sul fronte sinistro e trova il 3-2 con Di Benedetto che permette ai transalpini di andare al riposo in vantaggio.
Nella ripresa Gnata prende il posto di Barozzi (in questo modo i due portieri hanno giocato esattamente 100 minuti a testa in questo europeo), ma l'inizio è shock: in 8" Di Benedetto confeziona il gol del 4-2. La reazione dell'Italia è di quella da squadra di carattere: bastano 5' per rovesciare la partita. A 1’50” Motaran si infila nella difesa francese e accorcia. A 3’51” è Tataranni a fare alla perfezione quello che più gli viene naturale: segnare di rapina. E siccome gli spagnoli lo prendono di mira, lui concede il bis a 5’19”. E' il gol decisivo, ma i 15 minuti che seguono sono da infarto. Sulla scia dell'entusiasmo l'Italia sembra lì lì per dilagare, ma sbaglia alcune occasioni davvero ghiotte. La Francia assorbe il colpo e inizia amacinare gioco: sale a pressare gli azzurri in ogni zona del campo e ci prova in tutti i modi, costringendo Gnata al bis della partita di ieri. Serve anche un pizzico di fortuna per non cadere sul più bello: oggi c'era anche questo.
Quando il cronometro fischia la fine, gli azzurri si precipitano tutti in pista a festeggiare. Anche se la vera festa inizia al termine della sfida fra Spagna e Portogallo: il pareggio nel derby iberico regala infatti l’oro agli azzurri.
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