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Festival Gaber, sale la protesta per la piazza chiusa al traffico
A Camaiore commercianti preoccupati per le modifiche alla viabilità (previste per la kermesse fino ai primi di agosto) che rischiano di penalizzare le attività in zona
CAMAIORE. Qualcuno, in preda alla collera, ha preso in mano carta e penna, e ha esposto tutto il malumore su un cartello appeso fuori dalla propria attività. Definendo "vergognosa" la scelta di chiudere piazza XXIX maggio in occasione del Festival Gaber. Un provvedimento che in questi giorni sta incontrando le contrarietà di numerosi commercianti della zona. In tanti infatti sono preoccupati dall'idea di uscire profondamente penalizzati da una viabilità resa senza dubbio più complessa dal 15 luglio scorso fino (e sarà così fino alle ore 20 di sabato 2 agosto).
La chiusura della piazza si è resa necessaria per consentire l'allestimento delle strutture e lo svolgimento degli spettacoli nelle migliori condizioni (nelle sere di domenica 20 luglio, lunedì 21, martedì 22, venerdì 25, domenica 27, lunedì 28, mercoledì 30 e giovedì 31 luglio). Ma le modifiche alla viabilità rischiano di mettere in seria difficoltà gli esercizi commerciali della zona.
Per questo a Camaiore sono in molti ad avere forti perplessità. A raccogliere molte lamentele è stato il capogruppo Udc in consiglio comunale Pierfrancesco Pardini, che si schiera dalla parte dei commercianti e attacca l'amministrazione comunale: "La chiusura di piazza XXIX maggio - afferma Pardini - finisce di fatto per dividere in due Camaiore, "nascondendo" molte attività dalla vista dei potenziali clienti, che magari non conoscono la viabilità alternativa o preferiscono un'altra meta davanti alle strade sbarrate".
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