Non spacciava: assolto l’ultimo imputato della “Millennium”
VIAREGGIO. Assolto per non aver commesso il fatto: è finito così, ieri mattina, davanti al giudice Valeria Marino il processo a Fabio Falzone, arrestato nell’ambito dell’operazione “Millennium” (2008)...
VIAREGGIO. Assolto per non aver commesso il fatto: è finito così, ieri mattina, davanti al giudice Valeria Marino il processo a Fabio Falzone, arrestato nell’ambito dell’operazione “Millennium” (2008) con l’accusa di aver spacciato «non modiche quantità di stupefacente», indicato nelle carte processuali come «cocaina, hashis e pasticche». Tutti e cinque gli imputati furono arrestati e tre di loro hanno patteggiato.
«Fabio Falzone, invece - spiega l’avvocato difensore Tiziano Nicoletti - ha scelto di affrontare il processo e questa mattina (ieri per chi legge, ndr) è stato assolto per non aver commesso il fatto». L'operazione fu condotta dai carabinieri di Viareggio e portò a smantellare un traffico di stupefacenti, cocaina e hashish, che dalla Lombardia arrivavano in Toscana, per rifornire il mercato della Versilia.
In carcere finirono il bidello di una scuola della Versilia, 53 anni, un giardiniere 35enne di Carrara, e tre operai residenti a Livorno, Cinisello Balsamo (Milano) e Treviolo (Bergamo).
All'operazione presero parte anche i militari di Lucca, Massa Carrara, Milano e Bergamo. In totale furono sequestrati 60 grammi di cocaina e 450 di hashish.
Per i pagamenti delle partite di droga - misero in luce le indagini - venivano utilizzati anche vaglia postali.
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