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Accoltellato in Passeggiata a Lido

Accoltellato in Passeggiata a Lido

Terrore in pieno giorno per una lite tra due nordafricani. Il ferito lascia una lunga scia di sangue: è grave

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LIDO. Una lunga scia di sangue sulla Passeggiata di Lido. È comparsa ieri pomeriggio intorno alle 16, al termine di una lite tra due extracomunitari: lite che poteva trasformarsi in tragedia quando uno dei due ha estratto un lungo coltello, colpendo più volte il rivale. La scena da film horror è avvenuta di fronte a diverse persone, fra cui anche dei bambini, che si sono legittimamente spaventati. Ad avere la peggio è stato un giovane nordafricano sui 25 anni: è rimasto gravemente ferito all'addome e a un braccio dai colpi infertigli da un coetaneo armato di un lungo coltello. Testimoni hanno confermato che la lama dell’arma era decisamente lunga. Il giovane è stato sottoposto nel tardo pomeriggio a un doppio intervento chirurgico, al braccio sinistro e al fegato. I carabinieri hanno ritrovato il coltello fra via Roma e via Don Minzoni. Lì è stato abbandonato dall’aggressore che poi si è dato alla fuga. L’arma verrà inviata ai Ris di Roma per le analisi del caso.

«Un episodio inquietante», commenta il sindaco Alessandro Del Dotto. Il fatto è avvenuto in piena estate, di pomeriggio: di sicuro non un bel biglietto da visita per la Versilia che strizza l’occhio ai turisti. Pare si tratti di un regolamento di conti legato allo spaccio di droga. I due giovani nordafricani hanno iniziato a litigare nei pressi del bar Baroni. Una discussione animata come tante, ma quando sono arrivati davanti al bar Marilena è spuntato un coltello. Il giovane ferito ha cominciato a correre per seminare il suo rivale, lasciando per terra una lunga scia di sangue. Giunto di fronte al bagno Isonzo è crollato a terra, mentre l'altro a bordo di uno scooter Aprilia con in testa un casco rosso è fuggito.

In aiuto del ferito si è portato subito Samuele Lucchesi, che lavora al bar Baroni. «Insieme ai bagnini dell'Isonzo ci siamo precipitati a prestare aiuto al ragazzo ferito – dice – perdeva sangue da un braccio, abbiamo provato a bloccargli la ferita in attesa dell'arrivo dell'ambulanza della Croce Verde di Lido di Camaiore con il medico, che poi l'ha portato all'ospedale Versilia».

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che conducono le indagini, coordinati dal tenente Grazia Centrone. All'esame ci sono i filmati di alcune telecamere della Passeggiata. Sono stati ascoltati diversi testimoni, che potrebbero aver fornito delle indicazioni utili per l'identificazione dell'aggressore.

Una vigilessa fiorentina in pensione, Marzia Cappelli, che viene in villeggiatura a Lido di Camaiore è fra coloro che hanno assistito alla scena. «Uno dei due aveva un coltello – racconta – Probabilmente era nuovo, dato che era ancora nella scatola di cartone che poi è rimasta a terra – dice – Ha colpito l'altro ragazzo e poi è fuggito con l’arma in pugno. Meno male che non sono rimaste coinvolte altre persone. Ho richiesto al sindaco Del Dotto l'intervento della Sea per pulire la pavimentazione della Passeggiata dal sangue che era rimasto per terra».

«Ci vorrebbero i vigili urbani fissi in Passeggiata – dice un balneare – in questo modo ci sarebbe più sicurezza. Non si possono tollerare episodi come questi di giorno, in piena estate». Una ragazzina in bicicletta che era andata a trovare delle amiche si è trovata di fronte una scena per lei inedita. È tornata al bagno a Viareggio dai genitori tremando e impaurita. Questa è una delle immagini che devono far riflettere di ciò che è accaduto ieri.
Roy Lepore

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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