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Versilia

Un writer insulta il Carnevale

Un writer insulta il Carnevale

Studente imbratta il portone della Fondazione: «L’ho fatto per protestare contro i tagli alla biblioteca»

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VIAREGGIO. Una ragazzata che sfiora il sacrilegio. Perché Viareggio non è una città come le altre: è nota nel mondo come la capitale del Carnevale e se qualcuno si permette di offendere la maschera ufficiale della manifestazione, rischia guai seri. Sono quelli che ora si trova davanti un 23enne viareggino che nella notte tra sabato e domenica si è macchiato di una colpa che sfiora l’empietà. “Burla merda”: questa la frase che il ragazzo ha scritto con una bomboletta spray sul portone della Fondazione Carnevale, in piazza Mazzini. Gli dei di cartapesta, però, non gliel’hanno fatta passare liscia: mentre completava la scritta sacrilega di colore arancione, il giovane studente nato a Pietrasanta ha visto spuntare alle sue spalle una volante del commissariato di Viareggio. E li è scattato il mea culpa: subito pentito del gesto, il ragazzo ha provato a cancellare la scritta della vergogna. Ma ovviamente non c’è riuscito. Così ha cercato di trovare una scusa capace di rendere meno grave l’offesa rivolta al Burlamacco: «L’ho fatto in segno di protesta per i tagli economici effettuati alla biblioteca civica in favore del Carnevale». Come se il Carnevale, che proprio su questo punto sta battagliando in parlamento per trovare risorse fresche, non fosse esso stesso cultura.

L’apologia del giovane non ha convinto gli agenti che gli hanno preso nome e cognome e l’hanno denunciato a piede libero per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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