Smembrare la Patrimonio e creare la super-Mover
VIAREGGIO. Proseguire con le «procedure per il riequilibrio pluriennale del debito del Comune»: è l’indicazione che l’assemblea del Pd viareggino ha dato all’unanimità al sindaco e alla Giunta....
VIAREGGIO. Proseguire con le «procedure per il riequilibrio pluriennale del debito del Comune»: è l’indicazione che l’assemblea del Pd viareggino ha dato all’unanimità al sindaco e alla Giunta. Niente dissesto, dunque. Almeno nei “desideri” della politica locale al governo della città. Politica che somiglia sempre più a quel nobile decaduto che nel palazzo ormai “sgarrupato” di famiglia dorme in terra, ma per strada pretende il saluto più riverente. Per dirla con Gaber, un bel “far finta di essere sani”...
Tra le indicazioni date al sindaco quella di procedere con i prepensionamenti dei dipendenti comunali che abiOperazione - si legge nel documento approvato - «che va avviata senza ulteriori indugi».
C’è poi il capitolo società partecipate. Su questo aspetto del disastro comunale metterà l’attenzione l’attesa relazione del ministero delle finanze. Il Pd indica alcune operazioni all’amministrazione, allargandosi fino a scrivere: «La Viareggio Patrimonio così com’è oggi non ha alcun futuro». Viareggio Patrimonio, è bene ricordalo, che è una “creatura” dell’amministrazione di centrosinistra dell’ex sindaco Marco Marcucci.
A disegnare alla società partecipata un nuovo futuro, ci pensa il Pd: «Deve essere trasformata in una società di riscossione, sull’esempio di Sepi». La società pisana, di cui è amministratore delegato Gianluca Ruglioni, presidente della Viareggio Patrimonio. Il documento smembra la Viareggio Patrimonio così: l’ex Versilia servizi, l’illuminazione pubblica, il Servizio informativo territoriale alla Mover; i controlli sugli impianti termini e l’emergenza abitativa alla Asp; gli impianti sportivi al Comune. E - ciliegiona sulla grande torta in tavola sempre agli stessi ormai da anni - un bell’«occorre rivedere il contratto di servizio ed il rapporto con il privato in Mover (Paolo Del Pistoia, ndr) alla luce delle nuove funzioni derivanti dal trasferimento di attività e personale della Patrimonio».
Nello stilare il documento, l’ex assessore Riccardo Bertini disegna questo scenario, approvato senza obiezioni di sorta nell’assemblea di giovedì sera.
Alla luce di tutto quanto sta vendendo a galla e dei progetti per il futuro - così conclude il documento - deve essere rivisitato e ridefinito il programma di consiliatura presentato dal sindaco lo scorso anno, per adeguarlo alle reali disponibilità finanziarie del Comune». (d.f.)
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