Tasi solo sulla prima casa e con l’aliquota minima
Forte dei Marmi abbassa anche l’Imu sulle abitazioni date in comodato ai figli Suolo pubblico: concessa ai privati la possibilità di mettere fioriere con panchine
FORTE DEI MARMI. Presentato in consiglio comunale per l’approvazione il bilancio di previsione 2014 del Comune di Forte. Spesa complessiva a ben 52 milioni di euro: 32 milioni saranno relativi alla spesa corrente, 8.350.000 euro per le spese in conto capitale e circa 11 milioni per il rimborso prestiti e i servizi conto terzi. «Mi preme sottolineare in questo frangente - ha spiegato il vicesindaco Michele Molino - come siamo riusciti ad abbassare di due punti l’aliquota Imu (portandola allo 8,6 per mille) degli immobili residenziali per i residenti che oltre alla prima casa, già esentata per legge, danno in comodato ai figli la seconda abitazione. Sempre riguardo all’Imu, sono state riconfermate le aliquote dello scorso anno per le abitazioni e le attività produttive come stabilimenti balneari e alberghi. In merito al nuovo tributo, la Tasi, verrà applicato solo sulla prima casa e avrà un’aliquota minima di legge dell’uno per mille. Anche quest’anno abbiamo scongiurato la tassa di soggiorno e inoltre, tutti gli oneri di urbanizzazione anche per quest’anno sono stati destinati totalmente alle spese in conto capitale. Abbiamo previsto anche un fondo per il rimborso fino ai 200 euro, concordato con le associazioni sindacali, rivolto a quelle famiglie composte da un solo componente, con Isee inferiore a circa 12.000 euro e a famiglie con più componenti, con Isee fino a 8.000 euro. Questo, con l’intento di agevolare i nuclei familiari più deboli. Sul versante Tari - prosegue ancora il vicesindaco - il costo complessivo rimarrà invariato, dato che l’aumento del costo del personale verrà compensato dalla diminuzione del 50% dello smaltimento in discarica dell’indifferenziata. Inoltre, abbiamo previsto investimenti finanziati per 8,3 milioni».
Infine, è stata approvata una variante sul suolo pubblico, in cui è prevista anche per il privato la collocazione, previa concessione e pagamento del suolo pubblico, di fioriere con seduta, come quelle già posizionate dal Comune. In questo modo, sarà consentito ai privati di abbellire gli spazi pubblici, con un titolo concessorio e il pagamento del canone. Dal 1º ottobre non sarà più permesso alle attività concessionarie di suolo pubblico in piazza Garibaldi, di occuparlo anche nelle vie adiacenti alla stessa piazza». (r.f.)
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