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Del Dotto cambia la giunta Al bilancio arriva Susini

Del Dotto cambia la giunta Al bilancio arriva Susini

Mega rimpasto del sindaco: la decisione dopo le dimissioni di Dalle Mura. Il nuovo assessore arriva da un’esperienza alla Camera di Commercio di Pisa

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CAMAIORE. Esce Dalle Mura, entra Susini. E questo è il meno. Perché anche diverse deleghe importanti (dal bilancio all’urbanistica) passano di mano. Dopo una notte di meditazione il sindaco Alessandro Del Dotto ha deciso di operare una piccola grande rivoluzione nella sua giunta. Più che rimpastare ha “shakerato”: con i soli Carlo Alberto Carrai e Andrea Carrara che mantengono intonsi i propri ambiti di lavoro. Per il resto è un 48: il vicesindaco Marcello Pierucci lascia il bilancio (che va al neoentrato Alberto Susini) e prende a Simone Leo i lavori pubblici. Quest’ultimo però dovrà impegnarsi (e non poco vista la rescissione della convenzione con la Project) di parcheggi, soste e aziende partecipate (sarà l’uomo forte nei confronti di Sea). Olga Rovai, invece, aggiunge la delega al personale (abbandonata dal sindaco), mentre Sandra Galeotti prende le politiche giovanili.

A scatenare l’effetto domino sono state le dimissioni dell’ormai ex assessore all’ambiente Davide Dalle Mura: «Una decisione – ha spiegato il sindaco – dettata da un travaglio interno all’Idv su scala regionale. Di fronte a questa situazione Dalle Mura ha ritenuto di rassegnare le dimissioni. Mi è dispiaciuto molto, ma non lascerò che abbandoni l'impegno nella pubblica amministrazione. Nelle prossime settimane ne valuteremo modi e forme per poter sfruttare le sue capacità».

Il nuovo arrivato, invece, si chiama Alberto Susini: under 40 di area Pd, arriva al tavolo della giunta dopo un’esperienza alla Camera di Commercio di Pisa. «È uno dei fondatori della nuova stagione – spiega il sindaco – Alberto ha capacità e competenze per gestire il bilancio. Viene dall'esperienza all'interno della Camera di commercio e ha una formazione incentrata su temi economici e di finanza pubblica locale. Oltretutto è di Capezzano, una frazione importante di questo territorio. Qualcuno dirà che è del Pd. Vero. Ma non è quello che ha pesato. Ho scelto Alberto perché è competente e di lui mi fido».

Il rimpasto, come detto, ha riguardato anche gli altri assessori: «Non è stata una notte dei lunghi coltelli – spiega il sindaco – Semplicemente ho rimodulato le deleghe in una maniera che mi sembra più equilibrata. I mal di pancia di Carrai e Galeotti? Non sono dei sorvegliati speciali. Diciamo che essendo dei “non politici” sono un po’ come dei fratelli più piccoli: tutti noi puntiamo a farli crescere. Per quanto mi riguardo, mi sono sgravato di alcune deleghe e d’ora in avanti avrò un ruolo meno attivo, ma più di coordinamento».

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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