Italia
L’opposizione: manovra occulta sulla Patrimonio
VIAREGGIO. Una delibera che sembra averne al proprio interno un’altra: è l’osservazione avanzata in consiglio comunale da Massimiliano Baldini (Movimento cittadini), ma le stesse perplessità sono...
VIAREGGIO. Una delibera che sembra averne al proprio interno un’altra: è l’osservazione avanzata in consiglio comunale da Massimiliano Baldini (Movimento cittadini), ma le stesse perplessità sono state espresse da Antonio Cima (Pdl/Forza Italia), da Max Bertoni (Movimento Cinque stelle) e Rossella Martina (“Viareggio tornerà bellissima”). «Questa delibera ad una verifica più approfondita pare quasi più che si occupi più di una rivisitazione dei compiti della Viareggio Patrimonio, piuttosto che dell'obiettivo finale che riguarda il tributo. Insomma, una sorta di delibera all'interno di un'altra delibera: che riorganizza in qualche modo la Viareggio Patrimonio. Presentando aspetti anche di illeicità e annullabilità della stessa delibera».
Non aveva visto male Baldini nel prendere la parola con queste affermazioni. Perché il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Vannucchi ha ritenuto di «fare proprie» le osservazioni che si sono levate dai banchi della minoranza chiedendo al ragioniere capo, Salvatore Santoro, di rispondere alle contestazioni. Il quale ha spiegato che con la stessa delibera relativa all’anticipo della tessa sui rifiuti, l’amministrazione Betti «ha ritenuto opportuno ripristinare la funzione di concessionario per la Viareggio patrimonio, funzione che era stata eliminata dal commissario prefettizio».
Nel ringraziare Santoro per le spiegazioni fornite, Baldini ha sottolineato: «Quanto detto dal ragioniere capo mi convince del fatto che qui c'è una commistione tra aspetti che riguardano l'imposta e aspetti che riguardano la Viareggio Patrimonio. Si riorganizza un Ente conferendogli compiti rinnovati o nuovi: un passaggio che a mio avviso rischia di inficiare di nullità la delibera». Delibera che ha ben altro oggetto che non la riorganizzazione della Viareggio Patrimonio. Per dirla con Rossella Martina, «una delibera così ambigua non l'ho mai vista. L'oggetto è la Tari. Ma ci sono sette pagine in cui si spiega come la Patrimonio effettuerà questo servizio». (d.f.)
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