Il Tirreno

Versilia

L’orto dei nonni di Villa Ciocchetti sbarca all’Expo

di Luca Basile
L’orto dei nonni di Villa Ciocchetti sbarca all’Expo

Tante le iniziative organizzate per il 150° della Croce Verde C’è anche il progetto “alimentare” della casa di riposo

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Centocinquant’anni dopo la Croce Verde non solo porta in dote un primato, quello di essere la prima Pubblica assistenza d'Italia, ma anche un'agenda di appuntamenti che nel 2015 renderà l'Associazione ancor più crocevia di riferimento per la città. Un consiglio comunale straordinario, l'inaugurazione dell'archivio storico, 200mila euro di lavori per riqualificare la sede di via Capriglia - incluso l'ex Palazzo della Posta destinato a diventare la casa della Croce Verde- un annullo filatelico e ancora mostre, concerti e convegni. Con uno sguardo privilegiato alla scuola per una borsa di studio, di 3000 euro, riservato agli studenti versiliesi che si laureano all'Università di Pisa.

Programma, quello presentato ieri mattina dal presidente Riccardo Ratti e da Giuliano Rebechi che si arricchisce di un progetto destinato a sbarcare, sempre nel 2015, all'Expo di Milano. Progetto che vede protagonisti gli anziani ospiti di Villa Ciocchetti, la casa di riposo dove gli utenti, caso unico in Toscana, coltivano e poi mangiano, le verdure del proprio orto. «Abbiamo partecipato ad un bando della Regione Toscana - spiega Ratti - che si prefigge di selezionare idee innovative nel settore agricolo: le migliori 10 proposte vinceranno un premio di 5000 euro» spiega Rebechi. E, soprattutto, saranno protagoniste nel padiglione Toscana dell'Expo milanese dove, stando alle premesse, è facile appunto prevedere la presenza dell'orto dei nonni di Villa Ciocchetti. «Parliamo di persone ospiti della residenza sanitaria assistita, non tutte autosufficienti, ma assolutamente nelle condizioni di coltivare, appunto, un vero e proprio orto con produzione di ortaggi e piante aromatiche che poi, una volta preparate nelle cucine della struttura, vanno a fare parte de menù. L'orto si trova all'interno di un giardino - spiegano dalla Croce Verde - in tre grandi contenitori ciascuno posti ad altezza vita e dunque accessibili anche a chi ha problemi di deambulazione».

Pomodori, melanzane, zucchine, cipolle, insalata, prezzemolo, basilico e molto altro ancora rientrano, di fatto, nell'alimentazione quotidiana degli utenti. Produzione e autoconsumo che si rivolge anche alla pasta, tagliatelle e biscotti. «Borsa di studio e bando per Expo 2015 che danno il via al programma di iniziative per i 150 anni della Croce Verde. Realtà - sottolinea Ratti -a cui sono vicini cittadini, Istituzioni, banche, Enti e soggetti privati per un anno, il prossimo che ci vedrà protagonisti insieme alla città di Pietrasanta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino