Il Tirreno

Versilia

Con i Bronzi di Riace Camaiore diventa museo a cielo aperto

di Gianni Parrini
Con i Bronzi di Riace Camaiore diventa museo a cielo aperto

Copie delle statue saranno posizionate a inizio pontile a Lido. Del Dotto: «In arrivo un regolamento sulle installazioni»

3 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Si comincia il 10 luglio: tra poco più di una settimana due Bronzi di Riace a grandezza naturale verranno posizionati all’inizio del Pontile di Lido. Resteranno lì per un paio di mesi, a dare il benvenuto a turisti e cittadini che sfilano sulla Passeggiata, con l’obiettivo di rendere un pochino più speciale l’atmosfera che si respira a Campus Maior.

È con questa installazione temporanea realizzata dalla Fonderia Del Chiaro di Pietrasanta, attiva da 65 anni, che il Comune affonda una mano nel mondo dell’arte e lo fa sperimentando (in via anticipata) le nuove disposizioni del regolamento “Scultura per Camaiore”, che verrà approvato a breve. «Ci stiamo lavorando da un po’ di tempo – spiega il sindaco Alessandro Del Dotto – Il testo è già passato dalla commissione e la bozza definitiva verrà discussa in consiglio molto presto. Intanto abbiamo deciso di sperimentare la novità con l’installazione di questi due magnifici Bronzi di Riace. Mi sembra un buon modo per iniziare». L’obiettivo è quello di promuovere la fruizione delle opere d’arte posizionandole in piazze, strade e altri luoghi frequentati dai cittadini.

Il regolamento che mancava. Sembra un’idea affine a quella che da tempo viene perseguita nella Piccola Atene Pietrasantina, ma il sindaco blocca sul nascere i paragoni: «Fino ad ora il Comune non aveva un regolamento per iniziative di questo tipo e ogni volta che si presentava l’opportunità di mettere un’opera in piazza bisognava fare i conti con tutta una serie di problematiche burocratiche. Il nostro obiettivo è quello di snellire queste procedure attraverso il regolamento. È un modo per pubblicizzare l'attività degli scultori, in particolare i giovani emergenti, accompagnando la valorizzazione dei centri storici e dei centri commerciali naturali esistenti nel nostro Comune».

Come funziona. In pratica, entro il 31 ottobre di ogni anno gli artisti interessati dovranno presentare domanda con tanto di foto e descrizione dell’opera. Le proposte pervenute verranno selezionate da una commissione artistica composta da tre membri (senza gettone o retribuzione): il sindaco (o il suo delegato), la responsabile dell'Ufficio Cultura, un membro esterno di anno in anno nominato dal sindaco. La selezione sarà operata sulla base di criteri estetici, inserimento nel contesto urbano, materiali e colori utilizzati. Conterà anche l’età dell’artista: più si è giovani, maggiore è il punteggio. Sulla base di questi parametri a ciascuna delle opere proposte sarà dato un punteggio da 1 a 100 sulla cui base sarà dato un ordine di priorità di installazione. L’artista non dovrà pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico ma dovrà accollarsi le spese per il trasporto e la rimozione dell’opera e pure la copertura assicurativa.

I luoghi. Il regolamento individua le 5 macroaree in cui sarà possibile installare i lavori (per un minimo di 30 giorni e un massimo di 60): nell’elenco di Camaiore figurano piazza San Bernardino, piazza Diaz, piazza Francigena, piazza XXIX Maggio, via Vittorio Emanuele, piazza Papa Giovanni XXIII, piazza Romboni; a Capezzano si elencano piazza Romboni e via Pardini e piazza degli Alpini; Lido viale Europa (dove per l’appunto saranno sistemati i Bronzi), piazza Lemmetti; e piazza Principe Umberto, piazza Castracani, via Gigliotti, via Santa Caterina, via della Chiesa; a Monteggiori piazza degli Artisti, mentre a Pedona piazza della Chiesa. Compresa anche la zona di Seimiglia.

@Parrini77

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani