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Versilia

La strage di Viareggio

Quinto anniversario della strage di Viareggio: in corteo per reclamare la verità

Quinto anniversario della strage di Viareggio: in corteo per reclamare la verità

Pioggia e lacrime sul volto dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Viareggio: dopo cinque anni sono ancora qui, insieme ai loro concittadini, a ripetere la loro richiesta di giustizia. Tanta gente presente anche alla messa celebrata dal vescovo nella "Casina dei Ricordi" per il quinto anniversario dell'incidente ferroviario costato la vita a 32 persone

FOTO - IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI - LA DENUNCIA DEL SUPER ESPERTO

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VIAREGGIO. Alla "Casina dei Ricordi", con il sottofondo delle sirene al passaggio dei treni, nel luogo simbolo istituito per ricordare le 32 vittime della strage di Viareggio a pochi passi da Via Ponchielli, dove il 29 giugno 2009 c'è stata morte e distruzione in seguito all'esplosione della cisterna di gpl, il Vescovo di Lucca, Italo Castellani ha detto che "va fatta giustizia, che non significa vendetta" e che bisogna "evitare che il profitto vada a scapito del valore del bene della persona umana". "Per far sentire la nostra vicinanza ai familiari delle vittime bastano anche semplici gesti", ricordando la commozione il giorno del funerale allo stadio dei Pini.

Tanta la gente presente, Marco Piagentini e Daniela Rombi in testa, simboli della tragedia, poi parenti, amici delle vittime e semplici cittadini, autorita' con in testa il sindaco di Viareggio, Leonardo Betti, che ha ribadito l'importanza dell'istituzione dell'Osservatorio permanente per la sicurezza a Viareggio. C'erano anche il presidente del consiglio provinciale di Lucca, Andrea Palestini, la senatrice Manuela Granaiola, l'ex sindaco di Viareggio, Luca Lunardini che ha soccorso una vigilessa che ha accusato un malore per il caldo. Stamani prima della Messa c'è stata la ciclopedalata, "Viareggio-Cardoso per non dimenticare", per ricordare le vittime della strage di Viareggio e quelle dell'alluvione in Alta Versilia il 19 giugno 1996.

IL CORTEO. In serata il maxi corteo, con partenza da piazza Margherita. Pioggia e lacrime sul volto dei familiari delle vittime della strage alla stazione, che lanciano un messaggio su tutti: "Non accettiamo più i silenzi, vogliamo la verità".

VIDEO / I RICORDI E LE SPERANZA DI CHI HA PIANTO QUELLA NOTTE (di Rachele Campi)

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