Il presidio
Pignorato lo stipendio di De Giorgi per il caso Frau
VIAREGGIO. Un quinto dello stipendio di Alessio De Giorgi, portavoce del sindaco Leonardo Betti, è stato pignorato su richiesta di Stefano Noto, l’imprenditore con cui De Giorgi ha un contenzioso in...
VIAREGGIO. Un quinto dello stipendio di Alessio De Giorgi, portavoce del sindaco Leonardo Betti, è stato pignorato su richiesta di Stefano Noto, l’imprenditore con cui De Giorgi ha un contenzioso in corso per la vendita della discoteca Frau Marlene di Torre del Lago. Vendita che - secondo Noto - non sarebbe stata pagata da De Giorgi dopo il rilevamento del locale.
«Il pignoramento - afferma l’avvocato Francesco Consani, che assiste Noto - arriva dopo il decreto ingiuntivo che abbiamo chiesto e ottenuto dal tribunale di Lucca, per circa 17mila euro di arretrati non versati dalla Fabuloso srl (la società di De Giorgi e Christian Panicucci che aveva comprato il Frau da Noto, ndr). Questo decreto, che era provvisoriamente esecutivo, non ha avuto esito: di conseguenza, siamo passati al pignoramento di un quinto dello stipendio che il signor De Giorgi riceve dal Comune».
Questa la replica di De Giorgi, che farà opposizione chiedendo la sospensione del pignoramento: «È stato un provvedimento del tutto provvisorio emesso dal giudice, senza contraddittorio tra le parti, in una vicenda che non ha alcuna attinenza col mio ruolo. E che, dal mio punto di vista, non ha alcun interesse pubblico». (m.t.)
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