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Tappetari-Unesco, uffici al lavoro
La richiesta per il riconoscimento partirà a fine estate: si preparano le relazioni
CAMAIORE. Tappetari-Unesco: il Comune fa sul serio. L'ottima riuscita della festa del Corpus Domini ha convinto ancor di più (anche se non ce n'era bisogno) l'amministrazione a premere il piede sull'acceleratore per far sì che l'evento possa essere annoverato tra i patrimoni culturali “immateriali” dell'umanità. «Gli uffici stanno raccogliendo tutto il materiale - spiega il sindaco Alessandro Del Dotto - La richiesta partirà alla fine dell'estate. Useremo questi mesi per preparare al meglio le relazioni tecnico storiche e il materiale video-fotografico». Il percorso non si annuncia semplice: già il vicino Carnevale di Viareggio ha provato ad ottenere il riconoscimento, ma al momento è impantanato nelle secche del sistema burocratico. La domanda che porta impresso il volto del Burlamacco è ferma tra i "file pendenti", quelli per che le eccessive richieste non sono stati esaminati.
Prima di arrivare alla sede centrale delle Nazioni unite la domanda camaiorese dovrà essere vagliata da una commissione nazionale: un passaggio non da poco, visto che l'eventuale placet e il tasso di gradimento delle commissione nostrana contribuisce a dare un'ordine di priorità alla sede centrale dell'Unesco.
In tema di tappeti, accontentiamo i bambini dell’oratorio San Lazzaro ai Frati pubblicando i nomi di coloro che hanno partecipato alla realizzazione di uno dei tappeti: Francesco Bonuccelli, Giovanni e Francesco Franceschini, Nicola Razzola, Alessio D'Alessandro, Letizia D'Angelo, Valentino Petrucci, Matteo Soraggi, Benedetta e Leonardo Da Prato, Giulia Dal Torrione, Martina Dalle Luchetti, Elia Barsottelli, Margherita Puccini, Manuel Cavalcata, Anna Zeman, Maria Sole Puccinelli, Alessandro Matteucci, Rebecca Silicati, Tommaso Giannecchini, Sofia Portali, Sara Razzi, Veronica Bonora e Elisa Francesconi.
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