Il Tirreno

Versilia

La notte si colora di magia ecco i tappeti di segatura

Dalle 19 gruppi al lavoro per realizzare le opere dedicate a San Bernardino Per raggiungere il centro storico bus navetta gratuito da Lido dalle 21 alle 23.30

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CAMAIORE. Ci siamo: a partire dalle 19 di stasera, con una lunga preparazione che si protrarrà fino a tarda notte, il centro storico di Camaiore sarà colorato dai magnifici tappeti di segatura realizzati per la festa del Corpus Domini. Le strade interessate dall’affascinante manifestazione saranno via XX Settembre e via Vittorio Emanuele II. Sempre in via XX Settembre troveranno posto anche i tappeti realizzati dai bambini e inseriti nel progetto scuole (per loro la preparazione comincerà alle ore 17).

Per raggiungere Camaiore si potrà sfruttare il servizio di bus navetta gratuito, dalle 21 alle 23.30, con partenza dalla zona pontile - piazza Matteotti, a Lido di Camaiore.

Dopo l’inaugurazione, domani è prevista la messa celebrata in piazza (ore 8.30) da monsignor Damiano Pacini, priore di Camaiore. A seguire, intorno alle 9.30, la solenne processione cancellerà per sempre il magnifico lavoro dei tappetari. Quest’anno il tema scelto dai 12 gruppi di tappetari, che rappresentano le contrade della città di Camaiore, è quello di San Bernardino da Siena: la modernità del santo.

In occasione della presentazione alla stampa del nuovo manifesto firmato da Franco Benassi, il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, ha ribadito l’intenzione di inserire la manifestazione all’interno del patrimonio Unesco. Poi ha aggiunto: «È la notte più importante di inizio stagione, una delle notti bianche di Camaiore e del nostro centro storico. C’è entusiasmo ed emozione: vedremo all’opera oltre duecento volontari appassionati che da anni si dedicano a questa iniziativa».

A Camaiore il Corpus Domini viene celebrato con una solenne processione sin dalla fine del ’400, come riportato in un documento risalente al XV secolo conservato nell’Archivio Storico comunale. Nel corso dell’800 la tradizione si impreziosisce con la creazione di tappeti di fiori, destinati ad accogliere il passaggio del Santissimo. Negli anni ’30 del 900 iniziano a comparire i pula, tappeti in segatura colorata, che hanno poi sostituito le opere realizzate con i fiori.

Così, ancora oggi, nell’arco di una sola notte i tappeti prendono forma, incantando fedeli e turisti grazie all’impatto emotivo trasmesso da queste opere e grazie alla maestria e alla cura con cui vengono realizzati dagli artisti tappetari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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