Il presidio
Due automobili si ribaltano all’incrocio delle polemiche
L’incidente tra via Catalani e via Foscolo: in una delle vetture c’erano un bambino e sua madre Un cittadino lancia l’allarme: «Manca la segnaletica orizzontale, chi non conosce la zona va dritto»
TONFANO. Tragedia sfiorata nella mattina di ieri a Tonfano, dove due auto si scontrate dando vita a una carambola che poteva essere fatale. Per fortuna, il tutto si è concluso uno spettacolare cappottamento delle vetture finite sotto-sopra al margine della strada. Al loro interno, quattro persone (tra cui un bambino) che grazie al cielo non hanno riportato ferite gravi.
Lo scontro è avvenuto ieri mattina, poco dopo le 11. Una Hyundai Daihatsu proveniente da via Foscolo e diretta verso il mare, si è immessa su via Catalani. A bordo c’erano una giovane mamma e suo figlio, un bambino. Secondo gli agenti della municipale intervenuti per fare i rilievi, la conducente non avrebbe rispettato lo stop, che non è ben visibile. L’auto si sarebbe scontrata in pieno con una Fiat 500 su cui viaggiavano, in direzione di Massa, due donne di Pietrasanta. Entrambe le auto si sono rovesciate su un fianco e sono finite al margine della strada, appoggiate contro una recinzione. Sul posto sono intervenuti l’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco, che hanno dato una mano a tirare fuori i passeggeri dalle vetture accartocciate. Il bambino è stato subito immobilizzato e portato al pronto soccorso: era cosciente e le sue condizioni non sembravano gravi. La madre invece è rimasta illesa. Se la sono cavata con qualche trauma ed alcune escoriazioni anche le altre due donne.
L’incrocio dove è avvenuto il sinistro, è già stato teatro di simili episodi. Lo sa bene il signor Enrico Gasparri, che ieri mattina, passando da via Catalani ha visto le due auto cappottate. Subito la sua mente è tornata al 15 gennaio scorso, quando nello stesso punto anche lui è rimasto coinvolto in un brutto incidente. «È un incrocio pericoloso – dice Gasparri – A gennaio dei russi a bordo di un'auto tirarono dritto senza fermarsi allo stop e finirono addosso alla mia auto. Il problema è che manca la segnaletica orizzontale: a ricordare l’obbligo di fermata c’è solo un piccolo cartello sul ciglio della strada. Troppo poco. Per fortuna io non mi sono fatto niente e anche ieri, a quanto ho capito, è andata bene. Ma credo che non si possa continuare a sfidare la sorte. Ho fatto presente la questione in Comune ed è stata informata anche la polizia municipale. Ma sono passati dei mesi e nessuno ha provveduto a rifare la segnaletica. Cosa aspettano che accada davvero un incidente grave? Basta solo un po' di vernice per rimediare al problema. D'estate da qui passano un sacco di turisti e se lo stop non è ben segnalato rischiano di andare dritto. Speriamo che dopo l'incidente di ieri mattina dal Comune si rendano conto che è il caso di fare qualcosa».
Roy Lepore
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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