Italia
Stop alle telefonate commerciali Come difendersi dai call center
Iscrivendosi (gratis) al Registro delle opposizioni i cittadini diventano “invisibili” per gli operatori Le associazioni dei consumatori: «Centinaia di utenti lamentano il problema, lo strumento è efficace»
VIAREGGIO. Squilla sempre nel momento sbagliato e quando uno risponde aspettando chissà quale notizia, immancabilmente si ritrova ad ascoltare una voce giovane e sconosciuta che propone un nuovo servizio di cui – pare – non si possa proprio fare a meno. È l’assalto del telemarketing e non c’è giorno in cui casalinghe o anziani che trascorrono il pomeriggio a casa non debbano cimentarsi in una battaglia dialettica con agguerriti operatori dei call center che propongono offerte vantaggiose e contratti low cost con un nuovo gestore del telefono, del gas o dell’energia. Non è un problema da poco: le telefonate sono numerose, alla lunga fastidiose, e talvolta anche poco corrette. Usando trappole verbali a volte gli operatori più smaliziati strappano all’anziano di turno un “sì” per la sottoscrizione di un nuovo contratto, che il cliente in realtà non voleva fare. Per proteggersi da questa invadenza via telefono i cittadini hanno un solo strumento: si chiama Registro pubblico delle opposizioni, è nato nel 2011 ma non sono molti quelli che lo conoscono. A maggio di quest’anno conta 1 milione e 261mila iscritti: molti in termini assoluti, pochi se si pensa che rappresentano solo il 7% degli aventi diritto. Chi si iscrive non riceve più le speciose chiamate pubblicitarie e blocca persino offerte e sondaggi. Gli operatori commerciali a quel punto devono interrompere il martellamento via telefono, altrimenti rischiano pesanti sanzioni.
Come funziona. Le associazioni dei consumatori lo consigliano a tutti coloro che desiderano liberarsi dalle telefonate pubblicitarie, a casa o in ufficio: «Difficile dire quante siano le persone della Versilia che si sono registrate – spiega Arturo Nitrini, di Federconsumatori Viareggio – Di sicuro almeno il 25% dei cittadini che arrivano ai nostri sportelli segnalano problemi di questo tipo». Per essere inseriti nella lista di chi non vuole essere raggiunto dai disturbatori telefonici è sufficiente collegarsi al sito www.registrodelleopposizioni.it oppure chiamare il numero verde 800265265 e seguire le istruzioni. Il servizio ovviamente è gratuito, c’è un solo requisito necessario: essere presenti sull’elenco telefonico. Chi non appare sull’elenco, infatti, non può iscriversi.
«Dopo che abbiamo spiegato loro come funziona– spiega Nitrini – i cittadini non si ripresentano, per cui significa che il Registro funziona. C’è poi chi viene indotto a stipulare via telefono un nuovo contratto: in questi casi occorre mandare subito un reclamo alla compagnia. Viene quasi sempre accolto in prima istanza. La cosa diventa più complicata quando dietro ci sono società extraeuropee con cui è più difficile relazionarsi».
Quando è nato. Il Registro, nato con la riforma del Codice per la protezione dei dati personali, è gestito dalla Fondazione Bordoni, ente di ricerca che fa capo al Ministero dello sviluppo economico. L’entrata in vigore del Registro obbliga tutti gli operatori che svolgono attività di telemarketing a registrarsi al sistema e a comunicare la lista dei numeri che intendono contattare, pena incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della Privacy. L’abbonato potrà iscriversi gratuitamente al Registro se non desidera più essere contattato dagli operatori di telemarketing, in caso contrario varrà il principio del “silenzio assenso”. L’iscrizione nella lista “blocca telefonate” viene effettuata entro il giorno lavorativo successivo alla richiesta e blocca qualsiasi trattamento dei dati per fini pubblicitari o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, quando i dati sono raccolti dall’elenco telefonico. Sono migliaia gli operatori di telemarketing che sottopongono a “pulitura” le liste di numerazioni telefoniche, estratte dagli elenchi pubblici: da Telecom a Sky, passando per Enel e via dicendo. L’elenco è presente sul sito.
@Parrini77
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