Il nonno faceva il tassista La clientela? Prostitute
Il pensionato partiva da Viareggio e accompagnava le lucciole a Migliarino Sorpreso dai carabinieri nel corso di un blitz, è stato arrestato
VIAREGGIO. All’età di 69 anni faceva salire in auto le prostitute e le accompagnava sul ciglio della strada. Il “nonno tassista” - del quale gli inquirenti non hanno fornito il nome - partiva da Viareggio, dove abita, e si incaricava di trasportare la speciale clientela sull’Aurelia a Migliarino. Ma è stato sorpreso nel corso di un blitz dei carabinieri della stazione di Migliarino e per il pensionato si sono aperte le porte del carcere Don Bosco di Pisa con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione.
Lo scorso fine settimana, quando in genere sul mercato della prostituzione si alza la domanda, i carabinieri della stazione di Migliarino hanno organizzato un servizio per fronteggiare il fenomeno della prostituzione nell'area industriale di Vecchiano. Per le prostitute come per i trans un problema materiale da risolvere è quello di arrivare sul posto, soprattutto senza un mezzo proprio. Così, sotto gli occhi dei militari che stavano appostati in zona, è giunta una macchina da cui sono scese un paio di prostitute. I carabinieri sono intervenuti e al volante hanno trovato il pensionato partito da Viareggio.
«È il terzo che dall'inizio dell'anno - scrivono i carabinieri in una nota - viene sorpreso a compiere tutta una serie di attività per favorire la prostituzione di giovani ragazze rumene e transessuali brasiliani nell'area di Migliarino».
Le indagini compiute dai militari, già nel dicembre dell’anno scorso avevano portato all’arresto di un altro italiano, un 57enne di Torre del Lago, fermato dopo una serie di servizi di osservazione e pedinamento. I militari avevano accertato che l’uomo accompagnava e successivamente riportava a casa un gruppo di transessuali che durante la notte si prostituiva a Migliarino. E così faceva anche un pisano 49 anni, scoperto appena un mese fa. Il pisano più volte era stato controllato nelle ore serali e notturne a bordo della sua automobile in compagnia di diversi transessuali. I militari, infatti, dopo aver seguito e documentato gli spostamenti dell'uomo, lo hanno fermato mentre stava facendo scendere dall'auto un brasiliano con il quale era già stato notato diverse volte in passato. È poi emerso che il quarantanovenne, da oltre un anno, verosimilmente si faceva pagare dieci euro per passaggio.
Per quanto riguarda il “nonno tassista” i carabinieri non hanno accertato che l’anziano si facesse pagare. La sua posizione adesso è al vaglio della procura della repubblica presso il tribunale di Pisa.
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