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Tasi, Bonuccelli ancora all’attacco

Tasi, Bonuccelli ancora all’attacco

Il consigliere di opposizione presenta l’interrogazione agli uffici

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CAMAIORE. Prosegue il botta e risposta tra l’amministrazione comunale e il consigliere di opposizione Riccardo Bonuccelli sul tema Tasi. «La risposta stizzita, con proroga dei termini di sindaco e assessore è proprio divertente – spiega Bonuccelli – Certo che cedere alle pressioni del Consigliere Bonuccelli deve essere stata una terribile sofferenza, sono accusato di cercare la visibilità politica, se per questo si intende fare opposizione e denunciare i disagi dei cittadini significa voler far tacere il dissenso. Bonuccelli allega il testo dell’interrogazione a risposta scritta che ha presentato agli uffici: «Chiedo di conoscere il motivo per cui è stata superata l'aliquota massima stabilita dalla legge per le categorie catastali A1, A8 e A9, ovvero se trattasi di errore oppure di scelta politica; chiedo di conoscere per quale motivo la maggiorazione dello 0,8 per mille è stata superata e portata all'1,60 per mille, in particolare chiedo di fornirmi la norma di legge e l'interpretazione autentica ministeriale, visti anche i lavori preparatori nelle Commissioni V e VI Camera dei Deputati, che esplicitamente autorizza il comportamento tenuto dall’amministrazione nell'interpretazione di quel "complessivamente" stabilito dalla Legge; chiedo il parere motivato e scritto del segretario comunale sulla legittimità della delibera che fissa aliquote Tasi superiori alla soglia di legge e se debba ritornare in Consiglio Comunale per essere modificata; infine chiedo di conoscere se il nostro ufficio tributi è supportato tecnicamente da quello di Pietrasanta e per quale motivo e per quale motivo le ricche professionalità interne al nostro ufficio debbono dipendere da Pietrasanta e se esiste, copia del protocollo d'intesa collaborativo tra i due Comuni».

Riguardo allo sforamento dello 0,6 per mille nelle categorie catastali A1, A8 e A9 da palazzo civico fanno sapere che non si tratta di un errore ma di un automatismo dovuto al fatto che per legge l’acconto Imu va calcolato con le aliquote in vigore nel 2013.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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