Il presidio
Nastri di plastica nel lavarone sarà interessata la Prefettura
CAMAIORE. L'ondata di lavarone mista a plastica che si è riversata, nei giorni scorsi, sulla spiaggia di Marina di Pietrasanta, destando preoccupazione e domande fra turisti e concessionari, è stato...
CAMAIORE. L'ondata di lavarone mista a plastica che si è riversata, nei giorni scorsi, sulla spiaggia di Marina di Pietrasanta, destando preoccupazione e domande fra turisti e concessionari, è stato argomento di confronto ieri mattina in Capitaneria, a Viareggio, fra le amministrazioni versiliesi. «Situazione che ha creato molti problemi, anche dal punto di vista dell'immagine, al nostro litorale: da qui l'esigenza sottolineata dalla stessa Capitaneria – spiega il presidente del Consorzio Versilia Daniele Mazzoni – ad approfondire la situazione, valutare eventuali responsabilità e coinvolgere, nel discorso, la Prefettura». Le indagini, inevitabili, partiranno dal ritrovamento, fra i cumuli di lavarone, di nastri in plastica riconducibili ad una o più aziende toscane. Come noto il sindaco Domenico Lombardi, sulla questione, si è già dichiarato pronto a denunciare gli eventuali responsabili. «Siamo pronti a perseguirli in ogni sede e a chiedere i danni per quanto procurato - erano state le parole del primo cittadino - alla nostra economia turistica».
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