Ex direttore di banca multato per non aver pagato il ticket dell’Asl
La Finanza in Versilia passa al setaccio le autocertificazioni sospette, in quasi tutti i casi accertate irregolarità punite con sanzioni di migliaia di euro
VIAREGGIO. C’è anche un ex direttore di banca tra i furbetti del ticket scovati dalla Finanza in Versilia. Sono infatti in corso i controlli delle Fiamme gialle sui cittadini che utilizzano una falsa autocertificazione per non pagare il ticket sanitario o esibiscono un’attestazione Isee non conforme al vero per scalare posizioni nelle graduatorie per il contributo sugli affitti, i buoni studio, le iscrizioni negli asili nido e via dicendo. L'occhio è puntato in particolare sui ticket: l'Azienda sanitaria ha già passato al comando gli elenchi con i nominativi. I cervelloni sono al lavoro per fare una prima scrematura.
Gli occhi elettronici dei cervelloni si sono focalizzati su una sessantina di casi sospetti. «Dove c'è fumo c'è arrosto» recita un vecchio detto confermato anche in questo caso: in 58 casi su 59, infatti, l'incrocio dei dati messo in atto dai super software delle Fiamme gialle ha fatto emergere delle irregolarità. Dall'indagine viene fuori che la maggior parte delle persone sanzionate sono commercianti e libero professionisti con un reddito medio compreso tra i cinquantamila e gli ottantamila. Gli importi non pagati si aggirano in media intorno ai cinquecento euro e sono quasi tutti per prestazioni diagnostiche e visite specialistiche. Tra i cosiddetti "falsi poveri" che in realtà non se la passano affatto male c'è anche un insospettabile ex direttore di banca. I furbetti che hanno dichiarato un reddito familiare inferiore alla soglia dei 36mila euro ora dovranno pagare il ticket all'Asl oltre e una sanzione pari al triplo della somma evasa. In pratica, se un cittadino ha evitato il pagamento di un ticket da cinquecento euro grazie ad una falsa autocertificazione, per mettersi in regola dovrà versare duemila euro: cinquecento all’azienda sanitaria locale e 1.500 di sanzione amministrativa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
