Il Tirreno

Versilia

Menù a 12 euro ma solo per stranieri sanzionato un locale

di Gianni Parrini
Menù a 12 euro ma solo per stranieri sanzionato un locale

Il ristorante “Universo 24” si è rifiutato di servire due italiani Peccato fossero poliziotti in borghese: multa da mille euro

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LIDO. C’hanno provato, ma gli è andata male. Brutta avventura per i gestori del bar-ristorante “Universo 24”, sulla Passeggiata di Lido di Camaiore. I titolari del locale si sono beccati 1.000 euro di sanzione per essersi rifiutati di servire al prezzo pubblicizzato all’esterno un menù low cost per turisti: peccato che seduti al tavolo come clienti ci fossero due poliziotti in borghese che non hanno gradito il rigetto della loro ordinazione e così hanno fatto scattare le indagini. La maxi sanzione è stata inflitta per la violazione dell’articolo 187 del Testo unico di pubblica sicurezza.

Questi i fatti. Con l’estate che avanza e la Passeggiata che si riempie di turisti, per gli operatori della zona scatta la caccia al cliente: in molti pubblicizzano pasti a base di pesce con prezzi stracciati. Il problema è rispettare l’offerta e non fare discriminazioni. Quest’ultimo precetto è venuto meno all’Universo 24. Per attirare gli stranieri, i gestori avevano esposto un cartello bilingue (in tedesco e in italiano) con un menù invitante e un prezzo imbattibile: 12 euro. Il pasto a buon mercato, però, aveva trovato estimatori anche tra i clienti nostrani. Così, l’altra sera, al tavolo del locale si sono seduti alcuni poliziotti in borghese. «Buonasera – hanno esordito gli agenti – vorremmo ordinare il menù a prezzo fisso». Il cameriere del locale li ha guardati per un attimo e subito ha risposto picche: «Niente da fare: è per il pranzo e solo per gli stranieri – e con un sorriso ironico ha aggiunto – e voi di certo non lo siete».

Pochi secondi e la voglia di ridere gli è passata. I poliziotti hanno subito esibito i distintivi, chiedendo di parlare col titolare del locale. Quest’ultimo non ha neppure provato a difendersi: gli agenti gli hanno contestato la violazione dell’art. 187 del Tups per rifiuto di prestazione. Poi se ne sono andati comunicando il fatto alla Polizia municipale: i successivi accertamenti hanno portato alla maxi sanzione. Per gli agenti non è stata certo una cena indimenticabile, ma di sicuro anche i gestori del locale non dimenticheranno la lezione.

«Sono cose che non fanno bene al turismo – spiega il capitano Claudio Barsuglia, vicecomandante della polizia municipale di Camiaore – La legge non permette di fare discriminazioni tra i clienti, italiani o stranieri che siano. Per fortuna, i casi di questo tipo non sono all’ordine del giorno, ma noi teniamo la guardia alta».

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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