Il Tirreno

Versilia

Nuove baracche al campo rom abusivo nell’ex campeggio

di Tiziano Baldi Galleni
Nuove baracche al campo rom abusivo nell’ex campeggio

Preoccupati residenti e associazioni di Seravezza: «La situazione è fuori controllo». E in Comune si pensa a uno sgombero

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SERAVEZZA. La presenza dei rom in Versilia rischia di diventare un problema di ordine pubblico nonostante gli sforzi di enti pubblici, associazioni e delle stesse comunità nomadi. Questa volta a destare preoccupazione è la situazione che si è creata nell’area dell’ex camping a ridosso del campo da golf tra i comuni di Seravezza, Forte dei Marmi e Pietrasanta.

Un’area che i residenti di via Sipe - che hanno lanciato l’allarme - definiscono «una zona di nessuno, essendo sul confine». Nella quale è sorto quello che i Berretti Bianchi (associazione che si occupa volontariamente dei Rom) definiscono un «insediamento abusivo» e «una situazione che rischia di esplodere con un nuovo sgombro». Ipotesi che si sta valutando anche in municipio a Seravezza visto che l’ex camping si trova sul territorio comunale amministrato dal sindaco Neri, tra l’area artigianale in via Ciocche, l’autostrada e il golf Versilia. E poco vicino abitano più di dieci famiglie che hanno espresso serie preoccupazioni. «Quando capita di passare davanti all’ex camping vediamo spesso dei focolai accesi, e abbiamo notato che hanno costruito delle vere e proprie baracche – raccontano i residenti di Pietrasanta di via Sipe - E ogni giorno sembrano aumentare le persone che ci vivono. Vorremmo che qualcuno intervenisse, anche perché la nostra zona è molto isolata e non ci sembra che né istituzioni né forze dell’ordine stiano monitorando quello che sta accadendo». A spiegare nel dettaglio cosa sta avvenendo è un volontario dell’associazione Onlus Berretti Bianchi. «Ciò che provoca queste situazioni è la mancanza di intelligenza politica delle amministrazioni – spiega - Noi come associazione aiutiamo i rom, per quello che riusciamo a fare, ma se non abbiamo il supporto delle istituzioni diventa difficile».

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