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La dichiarazione di dissesto è il futuro più probabile
VIAREGGIO. Il commissario del ministero delle finanze continua a chiedere documenti agli uffici del Comune di Viareggio (negli ultimi giorni l’argomento toccato era il personale) e ha ottenuto una...
VIAREGGIO. Il commissario del ministero delle finanze continua a chiedere documenti agli uffici del Comune di Viareggio (negli ultimi giorni l’argomento toccato era il personale) e ha ottenuto una proroga fino al 31 maggio per chiudere la propria relazione. Ma - così si racconta in Municipio - lasciando Viareggio lo stesso commissario al sindaco Betti avrebbe parlato di dissesto ipotizzabile. Anche se non sta al ministero ma alla Corte dei Conti decidere quale strada debbano prendere i conti del Comune.
Quindi una certezza c’è: se rimane il 30 aprile come termine ultimo per la presentazione del bilancio consuntivo 2013, lo stesso non sarà messo a punto con le valutazioni del ministero alla mano.
Non solo. Il termine per consegnare gli atti ai consiglieri comunali è il 10 aprile. Il ragioniere capo, Salvatore Santoro, a sua volta sta chiedendo a tutti i dirigenti il materiale per l’operazione “conti ripuliti” voluta dall’amministrazione comunale e dall’assessore al bilancio, Lorenzo Bertoli. La situazione non è incoraggiante: documenti che non si trovano, contabilità scritta a mano, pezzo d’appoggio irricevibili. In queste condizioni il consuntivo sembra un miraggio.
A questo va aggiunto che la manovra dei prepensionamenti non va in porto: se - come da parere espresso da Roma per il Comune di Novara - il requisito per il via libera è la dichiarazione di esuberi, allora Viareggio non ha speranza. Avendo dichiarato esattamente il contrario. Ed è lo stesso assessore al personale, Chiara Romanini, a sottolineare questo handicap. (d.f.)
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