Il Tirreno

Versilia

Salvato un capriolo finito nel fiume

Salvato un capriolo finito nel fiume

L’animale ha rischiato di annegare. È stato recuperato da due volontari

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SERAVEZZA. Non era Bambi, il protagonista del famoso cartone animato, ma anche la storia di questo capriolo si è conclusa a lieto fine. Anche se prima, come il cervo protagonista del film della Walt Disney, ha rischiato grosso, cioè di annegare nel fiume Versilia a Seravezza.

Tutto sotto gli occhi di una folla di persone che è accorsa sull’argine del fiume a fare il tifo per il piccolo capriolo.

Tutto è iniziato verso le 17 di mercoledì pomeriggio, quando Iacopo Bartelletti, che abita proprio dove i fiumi Serra e Vezza si uniscono e si forma il Versilia, ha notato un animale nell’acqua. «Mi sono affacciato alla finestra di casa e mi sono accordo – racconta Iacopo - che quel capriolo era molto in difficoltà: sdraiato tra due grossi sassi, nell’acqua, e si vedeva che si muoveva affaticato. Mio nonno è andato subito nel fiume e io ho avvertito alcuni addetti del Parco delle Apuane e la Polizia Municipale». A quel punto il capriolo, che era già spaventato ha iniziato a muoversi verso mare, perché risalire il fiume era difficile per la corrente. «Si vedeva bene che era ferito – continua Iacopo – gli usciva del sangue dal muso». Secondo alcune testimonianza pare che il capriolo sia saltato dal muro del fiume, che tuttavia è molto alto, ma di sicuro stava scappando poiché il veterinario che lo ha visitato ieri ha rilevato dei morsi di cani, un’anca lussata e dei buchi da morsicatura.

«Intanto – racconta Enzo Silvestri, nonno di Iacopo – c’era bisogno di andare giù ed avvicinarlo ma più ci si avvicinava e più si allontanava. Così abbiamo atteso delle persone specializzate, mentre il capriolo si è stazionato da una parte dell’argine sotto la passerella davanti alla caserma dei Carabinieri di Seravezza». La scena è andata avanti per circa due ore. Fino a quando non sono entrati in azione per il salvataggio due volontari dell’associazione Vega di Viareggio. Quando si sono avvicinati l’animale è scappato e si è tuffato nell’acqua. La corrente lo ha trascinato in una piccola cascata: già stremato rischiava di annegare. I due coraggiosi volontari si sono tuffati nelle acque gelide del Versilia e l’hanno tratto in salvo tra gli applausi della gente.

Tiziano Baldi Galleni

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