Il Tirreno

Versilia

Il museo della marineria da oggi è di nuovo aperto

di Donatella Francesconi
Il museo della marineria da oggi è di nuovo aperto

Incontro tra sindaco, assessore e presidente dell’associazione che lo gestisce Molti i commenti a sostegno della struttura, considerata vanto cittadino

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VIAREGGIO. Nel giro di tre giorni ha chiuso e riaperto: il Museo della marinerai da oggi torna in attività, come ha annunciato ieri mattina il sindaco Betti nell’incontrare, insieme all’assessore Dal Pino, Zefiro Rossi per l’associazione “Medaglie d’oro di lunga navigazione”. «Abbiamo ereditato - dichiara l'assessore Dal Pino - un Ente complesso e mal gestito negli anni. Nessuno aveva considerato il Museo come un ente reale, con un proprio capitolo di spesa e affidamento di personale, museo che quindi esisteva solo per l'amore degli uffici e delle Medaglie d'oro. Con la ricognizione degli uffici, anche dal punto di vista dei controlli sul bilancio, tali mancanze nelle gestioni precedenti emergono e non sempre siamo in grado di risolverle con tempi immediati». Dal 7 aprile - continua Dal Pino - «saremo in grado di regolarizzare la gestione del museo alla Unione medaglie d'oro di lunga navigazione, con un atto pienamente legittimo».

Insomma: il museo riapre e tempo pochi giorni la collaborazione con l’associazione sarà riformalizzata. Quale sia l’alchimia per la soluzione del problema, però, ieri nessuno ha saputo spiegarlo. Siamo stati rinviati al dirigente dei servizi finanziari Salvatore Santoro che, però, non ha risposto al telefono e non ha richiamato.

Molte le prese di posizione contro la chiusura. «Il Museo della marineria - scrive il senatore Giovanni Pieraccini - deve suscitare l'orgoglio dei cittadini di Viareggio, perché un mirabile esempio della creazione di una importante istituzione culturale. È stata ed è l'opera di una ricca collaborazione fra associazioni e singoli. Il dovere del Comune è quello, trovando il modo di rinnovare la convenzione inadempiente, di dare stabilità al museo, di regolare la sua struttura, di inserire in bilancio e di farlo fra le sue più importanti istituzioni di cui andare fiero».

Per Fratelli d’Italia interviene Daniele Olivi, portavoce del comitato cittadino: «Fra mille gaffes, contraddizioni in termini, e incomprensioni all'interno dell'organico, la chiusura del Museo della marineria è l'ultimo degli imbarazzi di una Giunta senza capo né coda».

Per il Movimento cittadini interviene Gabriele Chelini: «Il Museo della marineria a me tanto caro, che quando posso, vado a vedere e rivedere, uno dei posti più pregni delle radici viareggine in assoluto è una delle poche ricchezze rimaste di Viareggio, memoria di quel tempo che fu, dove Viareggio era grande nel mondo (i calafati, i barcobestia, i palombari dell'Artiglio…). Il nostro Movimento esprime tutta la propria indignazione per questo ulteriore e temo tutt'altro che ultimo strafalcione di questa Giunta che, se non si fosse capito, non sa più neppure da che parte è rivolta: di sicuro non dalla parte della Marineria e delle radici viareggine».

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