Il Tirreno

Versilia

I residenti vogliono le telecamere in centro

di Luca Basile
I residenti vogliono le telecamere in centro

Tutti d’accordo sui varchi elettronici per controllare il passaggio degli autoveicoli ma viene chiesta la videosorveglianza per garantire sicurezza e tranquillità

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PIETRASANTA. I varchi elettronici? «Ben vengano, ma senza dimenticare le telecamere». I residenti del centro storico dicono sì alla proposta dell'amministrazione comunale che a partire dalla prossima estate posizionerà 3 varchi in altrettanti zone agli ingressi dell'abitato, per individuare e sanzionare gli automobilisti che, pur non autorizzati, accedono all'interno delle mura cittadine. «L'incontro di mercoledì scorso in S.Agostino con il sindaco Lombardi e il suo vice Mori e l'assesore Ferrieri è servito finalmente, a fare chiarezza su un aspetto, quello dell'anarchia viaria nel centro cittadino, da troppi anni sottovalutato. È vero che ci hanno comunicato il tutto a decisione presa, ma ciò che conta - afferma il presidente dell'associazione dei residenti Vivo in centro, Enzo Grassi - è intercettare in modo diretto chi percorre e sosta, nella Ztl, senza averne il permesso e in particolare durante la stagione estiva. Premesso questo bisogna fare dei distinguo: nella zona di Porta a Lucca, dove fra farmacia, scuole, abitazioni e negozi la situazione è complessa, i varchi elettronici, a nostro avviso, dovrebbero essere in vigore dalle 19 alle 7 del mattino, mentre in via del Marzocco c’è chi si è spinto oltre chiedendo l'attivazione dei varchi tutto il giorno. Il problema della vivibilità del centro, però, non si risolve con i soli varchi elettronici, ma anche con l'incremento degli stalli di sosta - oggi ce ne sono liberi circa 1100 e ben 512 sono coloro con in dote il permesso ztl 1 - e ancora con l'installazione delle telecamere, per individuare autori di vandalismi ed eccessi notturni, nelle zone di piazza Carducci, via del Teatro e piazza del Centauro. L'importante - continua Grassi - è cominciare a dare risposte, anche incrementando il servizio di vigilanza, perché fino ad oggi si è fatto poco per tutelare i diritti del residenti».

Soddisfatto il vicesindaco. «Partendo dal presupposto che la città rimarrebbe regolamentata come è ora, i varchi - costo complessivo 90mila euro, con il 50% della spesa coperta da contributo regionale - saranno molto utili per regolamentare i flussi in entrata e uscita degli automezzi, con la sanzione per i mezzi privi di permesso. Rimane da decidere con la giunta, analizzando le diverse esigenze, l'orario di accensione e spegnimento. Fatto questo incontreremo la cittadinanza, per condividere insieme la nostra scelta».

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