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I ladri fanno razzia in sette scuole
Nel mirino asili, elementari e medie di Massarosa: rubati pc e macchine fotografiche, ingenti i danni
MASSAROSA. La prima telefonata, che annunciava un furto ad una scuola è arrivata di mattina presto. Poi un’altra e un’altra ancora, nel giro di pochi minuti. Una sequenza da non credere.
Uno dopo l’altro insegnanti e dirigenti delle scuole di Massarosa hanno fatto la triste scoperta e avvisato carabinieri e ufficio scolastico comunale. Sono sette, in tutto, le scuole a cui la notte tra mercoledì e giovedì hanno fatto visita i ladri. Spaccate porte e finestre, portati via pc e macchine fotografiche, danneggiate irreparabilmente le nuovissime lavagne elettroniche in dotazione ad alcuni plessi.
A Quiesa sono state colpite sia le scuole elementari che le scuole materne. Dopo aver rotto un vetro sul retro i ladri sono riusciti a portar via alcuni computer portatili. Anche a Bozzano colpite due scuole, sia le materne che le elementari. All’asilo hanno rotto una finistra sul retro, ma a quanto pare non sono riusciti a portar via nulla. Alle elementari sono entrati dalla finestra del bagno e, oltre a rubare macchine fotografiche e computer, nel tentativo di portar via anche delle lavagne elettroniche di ultima generazione le hanno irrimediabilmente rotte e danneggiate.
Anche Piano del Quercione è stata colpita. In questo caso le scuole materne: portati via due macchine fotografiche e alcuni computer. Danneggiati anche alcuni armadietti all'interno.
Altro furto a Piano di Conca: in questo caso sono state prese di mira le scuole medie. Finestra rotta sul retro ma a quanto pare nessun oggetto mancante. Ultima scuola ad essere razziata le primarie di Bargecchia. Qui invece di rompere il vetro hanno forzato una porta, poi i ladri hanno portato via due computer e una macchina fotografica digitale.
Si salva, tra i plessi maggiori, solo la nuova scuola media di Massarosa: edificio forse troppo ben illuminato per poter essere scelto dai ladri. L'unica scuola che è dotata, tra l'altro, di sistema di videosorveglianza.
Ad effettuare i sopralluoghi, ieri mattina, i carabinieri di Massarosa, mentre un altro giro di ricognizione nel corso della mattinata è stato fatto da Stefano Natali, assessore ai lavori pubblici. «Le maestre erano veramente affrante. Non per il furto in sè. Ma perché è stato rubato il materiale che serve per educare e far crescere i nostri bambini. Non ho parole». Si dice preoccupato invece Franco Mungai, sindaco di Massarosa. «Non hanno agito per caso, questi erano professionisti. Solo stamani (ieri per chi legge, ndr) ho saputo che episodi simili si erano verificati a Viareggio, Coreglia e Lucca: veri e propri blitz criminali nelle scuole. I Comuni vicini devono stare attenti: questa banda sta girando su tutto il territorio». Nonostante i furti comunque ieri nessuna interruzione delle lezioni. Con la tristezza nel cuore le insegnanti, da professioniste, hanno continuato come sempre il loro lavoro. Nel pomeriggio poi il Comune ha inviato una squadra di operai e falegnami per sistemare, in tutte e sette le scuole colpite, finestre e porte danneggiate.
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