Il vicesindaco Verona alla conquista del Comune
Consenso unanime del centrosinistra sulla candidatura del 47enne cuperliano già presidente dell’Unione dei Comuni e per 10 anni al fianco di Silicani
STAZZEMA. Era il candidato che si aspettavano in molti a Stazzema nelle fila del centrosinistra per le prossime elezioni. L’attuale vicesindaco e presidente dell’Unione dei Comuni, Maurizio Verona, che per la sua lista ha scelto il solito nome che ha accompagnato per dieci anni la squadra di Michele Silicani: “Impegno per Stazzema 2019”.
L’ufficializzazione c’è stata martedì, al ristorate La Pania a Pontestazzemese, dove sono intervenuti tutti i sette sindaci della Versilia (prima di recarsi al consiglio comunale congiunto sulle cave) e il presidente della Provincia Stefano Baccelli. Sarà l’amministratore 47enne, convintamente cuperliano, dunque, a traghettare il centrosinistra, dall’amministrazione Silicani, in una nuova avventura che dovrà passare l’esame dalle elezioni del 25 maggio.
Insieme a lui si ricandideranno solo tre attuali amministratori: l’assessore Egidio Pelagatti, e i consiglieri Marco Viviani e Alessio Tovani. La squadra, quasi completamente rinnovata e pare molto giovane, è già pronta: 6 uomini e 6 donne. Ma «ad ufficializzarla - ha spiegato Maurizio Verona – aspettiamo di sapere dal vice primo ministro Del Rio se la prossima amministrazione sarà formata da 12 consiglieri o sette, perché questo cambierebbe anche il numero dei candidati delle liste».
«Non sono nuovo della politica – ha poi aggiunto Verona - e dell’amministrazione comunale, ma mi candido nel Comune dove vivo e che da qualche anno amministro con Silicani. Tanti amministratori hanno deciso di dare spazio ad altre persone e da mesi lavoro con la mia nuova squadra: siamo pronti a organizzare una piattaforma di partecipazione politica e da domani si aprirà un comitato con sede a Pontestazzemese con il quale incontreremo associazioni di categoria e cittadini per condividere e costituire insieme il nostro programma elettorale».
Il sostegno a Verona è stato unanime da tutta la Versilia, oltre che dal circolo del Pd di Stazzema dove Verona è iscritto. «La candidatura è venuta fuori da un percorso fatto con il Pd e personale con Maurizio - ha spiegato Massimiliano Bazzichi, presidente del circolo del Pd di Stazzema - E’ stato un proseguo automatico per il quale non si è ricorso alle primarie». Stima e sostegno sono stati espressi anche dai due primi cittadini più vicini: Ettore Neri e Umberto Buratti, che addirittura ha confessato di aver sognato la presentazione ufficiale della candidatura di Verona. «Eravamo a discutere di questa sua sfida, ma Maurizio è una persona che ha una serie di qualità positive che ha dimostrato sul campo, sia nel ruolo di vicesindaco che in quello di presidente dell’Unione». Anche Neri ha invitato a sostenerlo e votarlo: «È una persona coerente, ha saputo maturare esperienza amministrativa e ha lavorato alla crescita dell’Unione dei Comuni, quindi ha una capacità di lettura di tutto il territorio. Inoltre – ha proseguito scherzando il Sindaco di Seravezza – è una persona paziente perché ha sopportato Silicani per 10 anni». «Grazie al nostro rapporto di amicizia, di stima e alla passione che abbiamo condiviso, siamo stati in grado - ha detto commosso il sindaco uscente Silicani - di raggiungere la pari dignità con gli altri comuni della Versilia che spesso c’era stata sottratta».
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