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Versilia

L’ira di Tedeschi: «Non mi hanno pagato»

di Marco Pomella
L’ira di Tedeschi: «Non mi hanno pagato»

L’ex direttore artistico del teatro dell’Olivo offeso dall’atteggiamento del Comune: «Messo da parte senza spiegazioni»

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CAMAIORE. Offeso dall'atteggiamento tenuto da Camaiore nei suoi confronti. Prima chiamato a dirigere il cartellone teatrale della città. Poi messo da parte, senza mezza comunicazione al riguardo. E con un anno di lavoro ancora da saldare. A parlare è Corrado Tedeschi, attore e conduttore di teatro e televisione, che nel biennio 2010-2012 è stato direttore artistico del teatro dell'Olivo.

La gestione artistica della stagione teatrale comunale di Tedeschi, durata due anni, fu voluta dagli allora vertici della Fondazione Città di Camaiore (con la presidente Maria Vecoli) e dall'ex sindaco Giampaolo Bertola. Tre gli elementi che l'hanno contraddistinta. La prima cosa che fece, nel giugno 2010, fu di tirar fuori Camaiore dalla stagione teatrale della Versilia, e fare un cartellone a se stante. Una scelta da molti apprezzata, da tanti altri contrastata e criticata, ma che indubbiamente portò qualche frutto. A Camaiore arrivarono infatti diverse prime nazionali, tra cui gli spettacoli dello stesso Tedeschi con Debora Caprioglio, lo spettacolo di Ornella Muti e quello di Ambra Angiolini. Anche se, dall'altra parte, essere fuori il cartellone unico portò ad un isolamento, da questo punto di vista, di Camaiore dal resto della Versilia.

L'altro buon risultato ottenuto dalla direzione artistica è sicuramente quello del botteghino. Nel biennio giugno 2010-giugno 2012 gli abbonamenti sono costantemente aumentati. Nel giugno 2012 a Bertola succede Del Dotto, e cambiano i vertici della Fondazione Città di Camaiore. «Da quel momento – racconta Corrado Tedeschi – sono terminati, di colpo, i miei rapporti con Camaiore. Ero stato chiamato per fare un lavoro, che ho svolto con passione e dedizione. Poi ho letto solo dai giornali che la direzione artistica era stata affidata ad altri. Mi sarei aspettato una telefonata, una comunicazione. Invece solo silenzio. Questo l'ho trovato un po' offensivo, come professionista».

Ma non è solo questo l'aspetto contestato dal conduttore-attore. «Mentre per il mio primo anno di attività sono stato regolarmente retribuito, per il secondo anno non ho mai ricevuto alcun pagamento». Insomma in Comune ci sarebbe una fattura inevasa dal giugno 2012. «Posso capire - dice Tedeschi - che i Comuni in questo periodo abbiano problemi di cassa. Ma anche in questo caso, bastava dirlo, inviare una comunicazione. Io non sono abituato a invare solleciti: quando faccio un lavoro in genere vengo pagato. Non so se la questione è che tutto quello che ha fatto il vecchio sindaco deve essere cestinato dal sindaco nuovo. Ma io non ho rapporti nè con la destra nè con la sinistra. Faccio semplicemente il mio lavoro, da professionista, e come tale vorrei essere trattato». Tedeschi spiega. «Ho provato a contattare le persone con cui lavoravo nei due anni a Camaiore. Ma anche loro mi sanno dire ben poco. Sinceramente questo atteggiamento riscontrato in generale a Camaiore lo trovo discutibile, in parte offensivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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