Il presidio
Borse-lavoro: il Comune paga tre mesi insieme
VIAREGGIO. «Ho un figlio che percepisce una borsa-lavoro in quanto ha un handicap e non riscuote da dicembre...»: la telefonata arrivata in redazione è di quelle che non si dimenticano. «Il...
VIAREGGIO. «Ho un figlio che percepisce una borsa-lavoro in quanto ha un handicap e non riscuote da dicembre...»: la telefonata arrivata in redazione è di quelle che non si dimenticano. «Il finanziamento per le attività svolte da questi ragazzi - racconta la madre - arriva al Comune dalla Regione. Ma ogni volta che andiamo a chiedere conto di cosa sta accadendo veniamo rimbalzati da un ufficio all’altro o ci chiudono il telefono in faccia! Senza contare che sono due anni che non vediamo l’assistente sociale...». La considerazione del cittadino è lapidaria: «Il sindaco per cosa si è preso l’impegno se sapeva benissimo che non c’erano soldi, che il Comune era pieno di debiti?».
Abbia girato la segnalazione all’assessore al sociale, Isaliana Lazzerini, che dopo una verifica con gli uffici competenti ha fatto sapere che «a breve saranno pagati i tre mesi mancanti, tutti insieme. E non solo per le borse lavoro, ma anche per tutta una serie di sostegni che vengono erogati per esempio agli anziani con problemi di salute, o a chi è in cura per problemi di salute mentale».
Qualcosa sembra sbloccarsi, insomma: vigileremo sulla promessa fatta... (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google