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Versilia

Fermata su un ciclomotore rubato, denunciata per ricettazione

Fermata su un ciclomotore rubato, denunciata per ricettazione

Una donna di 30 anni fermata dalla polizia vicino a un cantiere di Varignano: trovata merce hi-tech proveniente da una casa svaligiata pochi giorni prima

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VIAREGGIO. Controlli a tappeto della polizia nel quartiere di Varignano: un’ucraina di 30 anni indagata per ricettazione. La donna è stata trovata alla guida di un ciclomotore rubato. Nel corso dell’operazione recuperati anche due telefoni cellulari (uno appartenente a una donna che aveva subito un furto), un iPod, le chiavi di due ciclomotori, un computer, due monitor ed altro materiale high-tech.

Giro di vite delle forze di polizia contro l’ondata di furti a Viareggio e in particolare a Varignano, dove gli stessi residenti hanno più volte denunciato l’escalation di fenomeni di criminalità. Sabato pomeriggio una volante della polizia ha trovato una donna ucraina di 30 anni alla guida di un ciclomotore risultato rubato.

All'interno di uno dei prefabbricati posti all'interno del cantiere da cui si stava allontanando la ragazza fermata, gli agenti hanno trovato un computer, due monitor ed altro materiale hi-tech.

Accompagnata al commissariato e sottoposta ad un sommario controllo la donna è stata trovata in possesso di due telefoni cellulari, un iPod e due chiavi di ciclomotori. Tutti oggetti di cui non ha saputo giustificare la provenienza. Accertamenti successivi hanno permesso di appurare che uno dei due telefoni apparteneva ad una signora di Viareggio che era stata vittima di un furto nella sua abitazione. Anche gran parte degli altri oggetti sono risultati provenire da una casa di Varignano svaligiata pochi giorni prima.

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