Il presidio
Un locale perfetto per girarci un film
Irrompe telefonicamente, a sorpresa, nel bel mezzo della conferenza stampa che fa da anticamera alla serata, quella di domani, in cui lui e suo fratello Pupi verranno premiati alla Capannina di...
Irrompe telefonicamente, a sorpresa, nel bel mezzo della conferenza stampa che fa da anticamera alla serata, quella di domani, in cui lui e suo fratello Pupi verranno premiati alla Capannina di Franceschi. Antonio Avanti, sceneggiatore e produttore cinematografico, esterna con un pizzico d'orgoglio la propria soddisfazione.
«Ciò che rende orgogliosi sia me che Pupi è il fatto che Gherardo Guidi abbia valutato la creatività, l'estro, il fiuto e l'abnegazione organizzativa che ci contraddistinguono. La serata sarà l'occasione per una rimpatriata con qualche vecchio amico dei nostri cast, diventerà una festa ancora più grande».
I fratelli Avati non sono cresciuti con la Versilia nel proprio dna, «ma domenica mattina ne approfitteremo per una passeggiata sulla spiaggia», spiega Antonio. Loro sono abituati a frequentare la riviera romagnola, anche se una piccola parte della loro infanzia l'hanno trascorsa a Forte dei Marmi. E i ricordi sono piacevolissimi: «Era una località poco frequentata dalla nostra famiglia, ma avevamo un nostro cugino milanese che invitava i suoi nipoti, noi compresi, per godersi un po' di vacanza in Versilia». Pillole di quella che sembra un'epoca fa. Ma Antonio Avati lascia aperto uno spiraglio sulla suggestiva ipotesi di girare qualche scena di uno dei suoi prossimi film, a Forte dei Marmi (in Capannina, nello specifico): «Tra i nostri programmi a breve termine questa ipotesi non rientra - precisa - ma in futuro potremmo cambiare idea. La location è davvero molto suggestiva». (g.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
