Meteo
Stefano Nari lascia la guida del rione Torre del Lago
Dopo quindici anni lo storico presidente della frazione passa la mano «In questi ultimi quattro anni siamo stati abbandonati dalla politica»
VIAREGGIO. Per quindici anni ha guidato e fatto crescere edizione dopo edizione il rione Torre del Lago portando entusiasmo, idee nuove e anche risorse. E, da Cenerentola dei rioni (quello che in molti chiamavano con un pizzico di malcelata malizia il CarnevalConfino), ha trasformato Torre del Lago in una festa che aveva la stessa dignità dei rioni storici viareggini. E che, almeno in termini di creatività e passione, se la batteva alla pari con la Darsena, il Marco Polo o la Vecchia Viareggio. Ieri, però, Stefano Nari - come anticipato nei giorni scorsi dal Tirreno - ha annunciato di voler tagliare definitivamente il cordone ombelicale con la sua creatura. E di lasciare ad altri gli onori (e gli oneri) di guidare il rione pucciniano. «È stata una esperienza splendida - ha detto Nari trattenendo a stento un pizzico di commozione - ma dopo quindici anni era l’ora di dire basta».
Molte le motivazioni che lo hanno portato ad una delle decisioni più sofferte della sua vita. «Sicuramente ci sono problemi legati alle difficoltà sempre crescenti nell’organizzazione della vita del rione. Come Associazione Carnevale abbiamo resistito fino ad oggi, ma in questi ultimi quattro anni siamo stati di fatto abbandonati dalla politica che non ha capito che per progetti collegati e radicati nel tessuto cittadino, il contributo pubblico non deve essere vissuto come un costo, ma come un investimento. Ma devo anche confessare che, dopo quindici anni, sono sensibilmente diminuiti anche gli stimoli personali».
Nella sua lunga presidenza, Nari può vantare una lunga serie di successi. Personali e di squadra («Tutti i meriti li devo dividere con chi in questo tempo si è dato da fare dietro le quinte»).
Fra le iniziative nate dalla sua vulcanica mente vale la pena ricordare il Baccanale estivo (nato nell’estate del 1999), il concorso nazionale per il manifesto ufficiale del Carnevale di Torre del Lago (da cui è nata anche Gambe di Merlo, maschera ufficiale della frazione), la rinascita del rione notturno e il debutto del Carnevale delle scuole, Torre Festival, la Puccini Marathon il Dean Benedetti Jazz Festival, la Vivilago Puccini. «Come Presidente ho ricevuto tante soddisfazioni e credo, con tutti i miei limiti, di aver dato tanto per Torre del Lago Puccini. Da oggi il mio tempo libero sarà dedicato alla famiglia che ho un po' trascurato in questi anni. Ringrazio il mio fantastico gruppo, volontari silenziosi e instancabili che mi hanno sostenuto e seguito in questi lunghi 15 anni».
Resta adesso il problema di chi lo sostituirà alla guida dell’Associazione Carnevale di Torre del Lago. «Mi auguro che qualcuno possa prendere il mio posto - aggiunge ancora Nari - e possa far crescere il rione. In queste ore abbiamo indetto una riunione fra tutti coloro che in questi anni hanno dato il loro contributo all’attività dell’associazione con la speranza che qualcuno si faccia avanti. Se così non dovesse accadere, allora scioglieremo l’associazione. Ma sarebbe davvero un peccato gettare alle ortiche quindici anni di vita del rione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
